Meta-learning for cosmological emulation: Rapid adaptation to new lensing kernels

Questo studio dimostra che l'uso dell'apprendimento meta-modello (MAML) consente di adattare rapidamente un emulatore cosmologico a nuove distribuzioni di redshift con pochi campioni di affinamento, ottenendo una precisione nell'inferenza cosmologica significativamente superiore rispetto agli emulatori tradizionali pre-addestrati su singoli compiti o privi di pre-addestramento.

Charlie MacMahon-Gellér, C. Danielle Leonard, Philip Bull, Markus Michael RauWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Analysis of Tidal Perturbations Due to Asymmetric Response of LARES 2 and LAGEOS

Questo studio analizza le perturbazioni mareali indotte dalle risposte asimmetriche dei satelliti LARES 2 e LAGEOS, identificando i costituenti significativi e valutando l'effetto cumulativo di quelli minori per fornire parametri precisi essenziali alla modellazione dinamica orbitale e alla verifica di effetti fisici fondamentali come l'effetto Lense-Thirring.

Xizhi Hu, Xiaodong Chen, Jianqiao Xu, Ignazio Ciufolini, Wei-Tou Ni, Antonio PaolozziWed, 11 Ma🔭 astro-ph

16 new quasars at the end of the reionization unveiled by self-supervised learning

Utilizzando l'apprendimento auto-supervisionato applicato ai dati del DESI Legacy Survey, gli autori hanno scoperto 16 nuovi quasar luminosi a redshift z>6z > 6, superando i limiti dei metodi tradizionali e offrendo un approccio scalabile per lo studio della crescita dei buchi neri supermassicci nell'universo primordiale.

L. N. Martínez-Ramírez, Julien Wolf, Silvia Belladitta, Eduardo Bañados, F. E. Bauer, Raphael E. Hviding, Daniel Stern, Chiara Mazzucchelli, Romain A. Meyer, Ezequiel Treister, Federica LoiaconoWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Optimising the global detection of solar-like oscillations. Tuning the frequency range for asteroseismic detection predictions and searches

Questo studio dimostra che l'intervallo di frequenza ottimale per massimizzare la probabilità di rilevamento delle oscillazioni simili a quelle solari non è quello comunemente assunto (W2ΓenvW \simeq 2\Gamma_{\rm env}), ma piuttosto W1.2ΓenvW \simeq 1.2\Gamma_{\rm env}, suggerendo un aggiustamento fondamentale sia per le previsioni di rilevamento che per le ricerche nei dati reali.

Mikkel N. Lund, William J. ChaplinWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Correcting Ionospheric Faraday Rotation for the VLA and MeerKAT

Lo studio dimostra che l'utilizzo del software ALBUS, basato su dati GNSS locali, fornisce correzioni per la rotazione di Faraday ionosferica significativamente più accurate rispetto ai metodi tradizionali per i telescopi VLA e MeerKAT, permettendo inoltre di determinare con precisione l'angolo di posizione del vettore elettrico intrinseco dei calibratori polarizzati 3C286 e 3C138.

Richard A. Perley, Bryan J. Butler, Eric W. Greisen, Benjamin V. Hugo, Evangelia Tremou, A. G. WillisWed, 11 Ma🔭 astro-ph

A Multi-Level Parallel Pipeline for SPHERE-3 Detector Simulation: From EAS Generation to Image Approximation

Il paper presenta una suite software con una pipeline computazionale multi-livello e parallela, progettata per ottimizzare la configurazione del rivelatore SPHERE-3 simulando un gran numero di sciami atmosferici estesi attraverso l'integrazione di CORSIKA, Geant4 MT e strumenti Python, sfruttando l'indipendenza naturale degli eventi per ottenere una scalabilità lineare senza l'uso di lock.

V. A. Ivanov, V. I. Galkin, E. A. Bonvech, O. V. Cherkesova, D. V. Chernov, T. A. Kolodkin, N. O. Ovcharenko, D. A. Podgrudkov, T. M. Roganova, M. D. ZivaWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Parallel Version of CORSIKA Code with Cherenkov Option for SPHERE-3 Project

Il documento descrive lo sviluppo di una versione multithread del codice CORSIKA con opzione luce Cherenkov, eseguita sul supercomputer Lomonosov-2, per ottimizzare la generazione di eventi di sciami atmosferici estesi e superare i limiti di tempo di coda che causavano l'interruzione dei calcoli a energie primarie inferiori a 100 PeV.

M. D. Ziva, V. I. Galkin, E. A. Bonvech, O. V. Cherkesova, D. V. Chernov, V. A. Ivanov, T. A. Kolodkin, N. O. Ovcharenko, D. A. Podgrudkov, T. M. RoganovaWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Dual Cutler-Vallisneri Corrections: Mitigating PSD Drift in Zero-Latency Gravitational-Wave Searches

Questo studio sviluppa un quadro perturbativo per correggere le distorsioni metriche causate dalla deriva dello spettro di potenza nell'uso del filtraggio a fase minima per la ricerca di onde gravitazionali a latenza zero, dimostrando che tali correzioni sono essenziali per eliminare errori sistematici significativi nella tempistica, nella fase e nella localizzazione del cielo.

James KenningtonWed, 11 Ma🔭 astro-ph

POLISH'ing the Sky: Wide-Field and High-Dynamic Range Interferometric Image Reconstruction with Application to Strong Lens Discovery

Questo lavoro estende il framework POLISH per la ricostruzione di immagini interferometriche radio, introducendo strategie di addestramento a patch e trasformazioni di intensità non lineari che permettono di gestire campi visivi ampi e alti rapporti dinamici, migliorando significativamente la scoperta di lenti gravitazionali forti nei dati simulati del DSA.

Zihui Wu, Liam Connor, Samuel McCarty, Katherine L. BoumanWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Characterizing the Instrumental Profile of LAMOST

Questo studio presenta un modello di rete neurale basato su The Payne per caratterizzare con alta precisione il profilo strumentale del telescopio LAMOST, riducendo la dispersione delle velocità radiali stellari di circa 3 km/s e migliorando così la ricerca di stelle binarie a lungo periodo.

Qian Liu, Zhongrui Bai, Ming Zhou, Mingkuan Yang, Xiaozhen Yang, Ziyue Jiang, Hailong Yuan, Ganyu Li, Yuji He, Mengxin Wang, Yiqiao Dong, Haotong ZhangWed, 11 Ma🔭 astro-ph

A Robust Geometric Distortion Solution for Main Survey Camera of CSST

Il paper presenta il metodo WPDC-2P, una soluzione robusta per la correzione delle distorsioni geometriche nella Camera di Indagine Principale del Telescopio della Stazione Spaziale Cinese (CSST), che combina adattamento polinomiale pesato e tabelle di ricerca per raggiungere un'alta precisione astrometrica sia su dati simulati che reali.

Yibo Yan, You Wu, Jundan Nie, Tianmeng Zhang, Chao Liu, Zhang Ban, Zihuang Cao, Wei Du, Yuedong Fang, Yi Hu, Guoliang Li, Xiaobo Li, Chenxiaoji Ling, Jiaqi Lin, Dezi Liu, Yu Luo, Bin Ma, Xianmin Meng, Juanjuan Ren, Li Shao, Hao Tian, Chengliang Wei, Peng Wei, Shoulin Wei, Yun-Ao Xiao, Zhou Xie, Su Yao, Yan Yu, Shengwen Zhang, Xin Zhang, Bowei Zhao, Zhimin Zhou, Hu ZouWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Joint Diagnostics of Circumsolar Sky Brightness Using Coronagraphic Measurements and Aerosol Optical Inversions at Mauna Loa

Questo studio valida l'accordo quantitativo tra le misurazioni coronografiche della luminosità del cielo vicino al Sole e le stime derivate dalle proprietà degli aerosol all'Osservatorio di Mauna Loa, fornendo un quadro metodologico esteso per l'analisi multidecennale della qualità del cielo coronale diurna.

Thomas A. Schad, Paul Bryans, Andre Fehlmann, Sarah Gibson, David M. Harrington, Lucas A. Tarr, Steven Tomczyk, Jeffrey G. YepezWed, 11 Ma🔭 astro-ph

The Key to Unlocking Exoplanet Biosignatures: a UK-led IR Spectrograph for the Habitable Worlds Observatory Coronagraph

Il documento propone un contributo britannico a un spettrografo a campo integrale nel vicino infrarosso per il coronografo dell'Osservatorio dei Mondi Abitabili, strumento fondamentale per rilevare le firme biologiche sugli esopianeti rocciosi analizzando simultaneamente più caratteristiche spettrali molecolari.

Beth Biller, Dan Dicken, Olivier Absil, Raziye Artan, Jo Barstow, Jayne Birkby, Christophe Dumas, Sasha Hinkley, Tad Komacek, Katherine Morris, Lorenzo Pino, Sarah Rugheimer, Colin Snodgrass, Stephen Todd, Vinooja Thurairethinam, Amaury TriaudWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Deep Learning Search for Gravitational Waves from Compact Binary Coalescence

Questo studio propone un approccio ibrido che combina il filtraggio adattato con le reti neurali convoluzionali per ottimizzare la ricerca di onde gravitazionali da coalescenze di buchi neri, garantendo un'efficienza di rilevamento paragonabile ai metodi tradizionali ma con un carico computazionale significativamente ridotto, rendendo così sostenibile l'analisi dei dati per i futuri interferometri di prossima generazione.

Lorenzo Mobilia, Tito Dal Canton, Gianluca Maria GuidiWed, 11 Ma🔭 astro-ph