Neural blind deconvolution to reconstruct high-resolution ground-based solar observations

Questo studio presenta un nuovo metodo di deconvoluzione cieca basato su reti neurali informate dalla fisica che, stimando simultaneamente la funzione di dispersione del punto atmosferica e l'immagine solare ad alta risoluzione, supera le prestazioni degli attuali metodi di ricostruzione applicandosi con successo a dati sintetici e osservazioni reali dei telescopi GREGOR e DKIST.

Christoph Schirninger, Robert Jarolim, Astrid M. Veronig + 2 more2026-03-06🔭 astro-ph

Probing the properties of active regions in the solar interface region using full-disk spectroheliograms

Questo studio analizza le regioni attive solari utilizzando spettroeliogrammi IRIS, rivelando che mentre le linee C II e Si IV non mostrano variazioni legate allo stadio evolutivo, il rapporto Mg II k/h evidenzia differenze significative di oposità e densità del plasma nelle regioni con elevato bias FIP, suggerendo la necessità di ulteriori indagini combinate tra osservazioni e modellazione per comprendere i processi di frazionamento.

Éabha Power, David M. Long, Teodora Mihailescu + 1 more2026-03-06🔭 astro-ph

Comparing First Ionisation Potential bias diagnostics in the solar atmosphere

Lo studio confronta tre diverse coppie di linee spettrali osservate dallo strumento EIS a bordo di Hinode per diagnosticare il bias FIP nel Sole, dimostrando che, sebbene la scelta della soglia di rapporto segnale-rumore influenzi la distribuzione dei valori estremi, la mediana rimane stabile e sottolineando la necessità di un approccio più sfumato rispetto a una visione univoca di questo parametro diagnostico.

Kristena D. Spruksta, David M. Long, Andy S. H. To2026-03-06🔭 astro-ph

TILARA: Template-Independent Line-by-line Algorithm for Radial velocity Analysis. I. Description of the code and application on a Sun-like star

Il paper introduce TILARA, un codice indipendente dai template per l'estrazione di velocità radiali riga per riga che, pur non richiedendo la costruzione di uno spettro di riferimento, dimostra prestazioni comparabili ai metodi tradizionali quando applicato alle osservazioni della stella HD 102365.

C. San Nicolas Martinez, N. C. Santos, V. Adibekyan + 3 more2026-03-06🔭 astro-ph

Resolution-Corrected White Dwarf Gravitational Redshifts Validate SDSS-V Wavelength Calibration and Enable Accurate Mass-Radius Tests

Utilizzando dati del Sloan Digital Sky Survey e del Type Ia Supernova Progenitor Survey, lo studio dimostra che le misurazioni di velocità radiale a bassa risoluzione dei nani bianchi presentano bias significativi dovuti a modelli atmosferici incompleti, fornendo correzioni che validano la calibrazione delle lunghezze d'onda e permettono test più precisi della relazione massa-raggio.

Stefan M. Arseneau, J. J. Hermes, Nadia L. Zakamska + 7 more2026-03-05🔭 astro-ph

Constraints on White Dwarf Hydrogen Layer Masses Using Gravitational Redshifts

Questo studio utilizza le misurazioni del redshift gravitazionale di 468 nane bianche per dimostrare che i modelli evolutivi che assumono un involucro di idrogeno spesso e dipendente dalla massa descrivono meglio i dati osservativi rispetto a quelli con un involucro di massa costante, fornendo così un metodo promettente per vincolare la massa di questo strato fondamentale.

Stefan M. Arseneau, J. J. Hermes, Maria E. Camisassa + 2 more2026-03-05🔭 astro-ph

Benchmarking pre-main sequence stellar evolutionary tracks using disk-based dynamical stellar masses

Questo studio utilizza le masse stellari dinamiche derivate dalle osservazioni ALMA di dischi protoplanetari nell'associazione di Upper Scorpius per validare i modelli evolutivi pre-sequenza principale, dimostrando che i modelli con una moderata copertura di macchie stellari e l'inclusione di vincoli di massa dinamica migliorano significativamente la precisione delle stime di massa e riducono la dispersione nelle età inferite.

Luigi Zallio, Miguel Vioque, Sean M. Andrews + 14 more2026-03-05🔭 astro-ph

Spiral formation caused by late infall onto protoplanetary disks

Questo studio dimostra che l'accrezione tardiva di materiale sul disco protoplanetario può generare strutture a spirale osservabili, distinguibili da quelle causate da perturbatori, e che tali perturbazioni superficiali influenzano la formazione planetaria principalmente attraverso meccanismi secondari come la cattura della polvere o la generazione di turbolenza, senza perturbare direttamente il piano mediano a meno che la massa infallente non sia paragonabile a quella del disco.

L. -A. Hühn, C. N. Kimmig, C. P. Dullemond2026-03-05🔭 astro-ph

The Effect of Different Methods for Accounting for αα-enhancement on the Asteroseismic Modeling of Metal-Poor Stars

Questo studio dimostra che l'uso di modelli dettagliati che trattano correttamente l'arricchimento in elementi α\alpha produce risultati coerenti per le proprietà stellari rispetto alle correzioni ad hoc, ma rivela anche una significativa discrepanza nelle relazioni di scala per νmax\nu_{\text{max}} nelle stelle metal-poor, sottolineando la necessità di modelli raffinati per determinare con precisione masse ed età delle giganti nella Galassia.

Christopher J. Lindsay, J. M. Joel Ong, Sarbani Basu + 2 more2026-03-05🔭 astro-ph

A Catalogue of Orbital Periods of Cataclysmic Variables and Candidates from TESS Observations

Questo studio presenta un catalogo completo dei periodi orbitali di 910 sistemi di variabili cataclismiche e candidati, derivato dall'analisi automatizzata e visiva dei dati TESS, che valida le misurazioni esistenti, corregge le discrepanze e determina nuovi periodi per una caratterizzazione più affidabile di questa popolazione stellare.

Meryem K. Dağ, Simone Scaringi, Kieran O'Brien + 21 more2026-03-05🔭 astro-ph

The multi-wavelength vertical structure of the archetypal ββ Pictoris debris disk

Questo studio analizza la struttura verticale multi-lunghezza d'onda del disco di detriti di β Pictoris, rivelando che il disco è mediamente 1,5 volte più spesso nell'infrarosso medio rispetto alle onde millimetriche e che la sua struttura warpata e la scala di altezza relativamente costante sono coerenti con le perturbazioni secolari causate dai pianeti giganti interni.

Yinuo Han, Mark C. Wyatt, Marija R. Jankovic + 4 more2026-03-05🔭 astro-ph