Double White Dwarf Mergers as Progenitors of Long-Period Transients

Il paper propone che i transienti a lungo periodo, come GLEAM-X J1627-5235, possano originarsi dalla fusione di nane bianche doppie, modellando la loro evoluzione rotazionale post-fusione per supportare l'interpretazione di questi oggetti come pulsar di nane bianche isolate e altamente magnetizzate.

Manuel Malheiro, Sarah V. Borges, Jaziel G. Coelho, Khashayar Kianfar, Ronaldo V. Lobato, Edson Otoniel, Jorge A. Rueda, Manoel F. Sousa, Fridolin Weber2026-03-10🔭 astro-ph

Robust ellipticity measurements of 29 Galactic globular clusters

Utilizzando dati fotometrici terrestri e spaziali, gli autori sviluppano un metodo robusto per misurare l'ellitticità di 29 ammassi globulari galattici, superando i limiti dei metodi tradizionali e dimostrando che la rotazione è il principale motore del loro appiattimento, sebbene l'anisotropia delle velocità e le maree giochino anch'essi un ruolo significativo.

Laurane Fréour, Ellen Leitinger, Elena Pancino, Alice Zocchi, Glenn van de Ven2026-03-10🔭 astro-ph

How interacting winds shape the mechanical feedback of massive star clusters over millions of years

Attraverso simulazioni magnetoidrodinamiche tridimensionali, questo studio dimostra che la struttura del terminale d'urto generato dai venti stellari in ammassi massicci dipende esclusivamente dalla densità e dalla pressione della cavità circostante, permettendo di simulare cluster di diverse età a costi computazionali ridotti e di ottenere per la prima volta un terminale d'urto sferico completamente disaccoppiato per un ammasso di 5 milioni di anni.

Thibault Vieu, Lucia Härer, Brian Reville2026-03-10🔭 astro-ph

Extreme mass loss during common envelope evolution: the origin of the double low-mass white dwarf system J2102--4145

Lo studio del sistema binario J2102-4145, composto da due nane bianche di bassa massa, rivela che la formazione della compagna secondaria ha richiesto un'espulsione quasi totale del suo involucro di idrogeno durante la fase di envelope comune, fornendo un vincolo osservativo senza precedenti sulle teorie dell'evoluzione stellare e sulla massa residua degli involucri nelle nane bianche post-envelope comune.

Leandro G. Althaus, Alejandro H. Corsico, Monica Zorotovic, Maja Vuckovic, Alberto Rebassa-Mansergas, Santiago Torres2026-03-10🔭 astro-ph

Ashes of FIRE: Modeling Dust Grain Size Evolution in the Local Group with FIRE

Il paper introduce un nuovo modello di evoluzione delle dimensioni dei grani di polvere integrato nel codice GIZMO-FIRE che, tramite simulazioni di galassie idealizzate, rivela una distribuzione bimodale delle dimensioni dei grani e dimostra come la crescita e la distruzione determinino l'abbondanza della polvere nel Gruppo Locale, mentre la coagulazione influenzi le curve di estinzione, suggerendo al contempo la necessità di una formazione "top-down" dei grani di carbonio per spiegare le osservazioni.

Caleb R. Choban, Samir Salim, Dušan Kereš, Julia Roman-Duval, Karin M. Sandstrom2026-03-10🔭 astro-ph

Non-common path aberration compensation and a dark hole loop with a pyramid adaptive optics system: Application to SAXO+

Questo studio presenta simulazioni end-to-end per il sistema SAXO+ che dimostrano come la compensazione delle aberrazioni di percorso non comune e l'uso di un anello a "campo scuro" (dark hole) con un sensore di fronte d'onda piramidale possano ridurre drasticamente la luce stellare residua, migliorando le prestazioni di contrasto per l'osservazione di esopianeti.

C. Goulas, R. Galicher, F. Vidal, J. Mazoyer, F. Ferreira, A. Sevin, A. Potier, A. Boccaletti, E. Gendron, C. Béchet, M. Tallon, M. Langlois, C. Kulcsár, H-F. Raynaud, N. Galland, L. Schreiber, I. Bernardino Dinis, F. Wildi, G. Chauvin2026-03-10🔭 astro-ph

ML in Astrophysical Turbulence I: Predicting Prestellar Cores in Magnetized Molecular Clouds using eXtreme Gradient Boosting

Questo studio presenta un framework di machine learning basato su XGBoost che, addestrato su simulazioni di magnetoidrodinamica turbolenta, prevede con elevata precisione l'evoluzione futura dei nuclei prestellari nelle nubi molecolari, offrendo un'alternativa computazionalmente efficiente agli algoritmi tradizionali per l'identificazione del collasso gravitazionale.

Nikhil Bisht, David C. Collins2026-03-10🔭 astro-ph

Nonlinear evolution of unstable solar inertial modes: The case of viscous modes on a differentially rotating sphere

Lo studio analizza l'evoluzione non lineare del modo inerziale instabile a latitudine elevata con numero d'onda longitudinale m=1m=1 su una sfera in rotazione differenziale, dimostrando tramite simulazioni numeriche che la saturazione dell'instabilità avviene attraverso una biforcazione di Hopf supercritica guidata dagli stress di Reynolds, portando a velocità di saturazione compatibili con le osservazioni solari.

Muneeb Mushtaq, Damien Fournier, Rama Ayoub, Peter J. Schmid, Laurent Gizon2026-03-10🔭 astro-ph

Gas chemistry in the dust depleted inner regions of protoplanetary disks. I. Near-IR spectra and overtones

Questo studio modella la chimica delle regioni interne impoverite di polvere nei dischi protoplanetari attorno a stelle di tipo Herbig, rivelando un ambiente ricco di molecole come H₂, H₂O e SiO, e predice che le emissioni spettrali nel vicino infrarosso, in particolare quelle degli overtones di CO e SiO, siano traccianti fondamentali di queste zone calde e prive di polvere.

J. Bethlehem, Ch. Rab, I. Kamp, M. Flock, G. Bourdarot, P. Caselli2026-03-10🔭 astro-ph

Spatiotemporal Properties of Compressible Magnetohydrodynamic Turbulence from Space Plasma

Utilizzando dati della missione Cluster, questo studio dimostra che nella turbolenza magnetoidrodinamica comprimibile i modi lenti subiscono una transizione da debole a forte con un allargamento della frequenza, mentre i modi veloci rimangono debolmente turbolenti, fornendo la prima caratterizzazione osservativa quantitativa di tali proprietà spaziotemporali.

Siqi Zhao, Huirong Yan, Terry Z. Liu, Chuanpeng Hou, Ka Ho Yuen2026-03-10🔭 astro-ph

Multi-epoch afterglow rebrightenings in GRB 250129A: Evidence for successive shock interactions

Lo studio di GRB 250129A, basato su un'analisi bayesiana dei dati multi-epoca, esclude modelli di shock esterno singolo o iniezione energetica singola, dimostrando invece che le multiple riprese di luminosità osservate sono causate da successive interazioni di shock rigenerati derivanti da collisioni ritardate tra gusci relativistici.

D. Akl, S. Antier, H. Koehn, P. T. H. Pang, J. J. Geng, R. Gill, E. Abdikamalov, C. Adami, V. Aivazyan, L. Almeida, S. Alshamsi, C. Andrade, Q. André, C. Angulo-Valdez, J. -L. Atteia, K. Barkaoui, S. Basa, R. L. Becerra, P. Bendjoya, D. Berdikhan, E. Bernaud, S. Boissier, S. Brunier, A. Y. Burdanov, N. R. Butler, J. Chen, F. Colas, W. Corradi, M. W. Coughlin, D. Darson, T. Dietrich, D. Dornic, C. Douzet, C. Dubois, J. -G. Ducoin, T. du Laz, A. Durroux, D. Dutton, P. -A. Duverne, F. Dux, E. G. Elhosseiny, A. Esamdin, A. V. Filippenko, F. Fortin, M. Freeberg, L. García-García, M. Gillon, N. Globus, P. Gokuldass, N. Guessoum, P. Hello, R. Hellot, Y. H. M. Hendy, Y. L. Hua, T. Hussenot-Desenonges, R. Inasaridze, A. Iskandar, M. Jelínek, S. Karpov, A. Klotz, N. Kochiashvili, T. Laskar, A. Le Calloch, W. H. Lee, S. Leonini, X. Y. Li, A. Lien, C. Limonta, J. Liu, D. López-Cámara, F. Magnani, J. Mao, M. Mašek, E. Moreno Méndez, L. C. Menegazzi, W. Mercier, B. M. Mihov, M. Molham, S. Oates, M. Odeh, H. Peng, M. Pereyra, M. Pillas, T. Pradier, N. A. Rakotondrainibe, D. Reichart, J. -P. Rivet, F. D. Romanov, F. Sánchez-Álvarez, N. Sasaki, D. Schlekat, B. Schneider, A. Simon, L. Slavcheva-Mihova, R. Strausbaugh, T. R. Sun, A. Takey, M. Tanasan, D. Turpin, A. de Ugarte Postigo, L. T. Wang, X. F. Wang, Z. M. Wang, A. M. Watson, J. de Wit, Y. S. Yan, W. Zheng, S. Zúñiga-Fernández2026-03-10🔭 astro-ph

LeMMINGs VII: 5 GHz, 50 mas e-MERLIN observations of a statistically complete sample of nearby AGN

Questo studio presenta le osservazioni a 5 GHz e 50 mas di un campione statisticamente completo di galassie vicine, rivelando che i nuclei galattici attivi a bassa luminosità si manifestano principalmente come getti e nuclei compatti, suggerendo che fino al 30% delle galassie locali ospiti un nucleo radio-attivo.

D. R. A. Williams-Baldwin (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), R. D. Baldi (INAF - Istituto di Radioastronomia, Via P. Gobetti 101, I-40129 Bologna, Italy), R. J. Beswick (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), I. M. McHardy (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), E. Carver (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), J. Clifford (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), B. T. Dullo (Department of Physical Sciences, Embry-Riddle Aeronautical University, Daytona Beach, FL 32114, USA), N. Kill (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), B. Krishnamoorthi (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), I. M. Mutie (Department of Astronomy and Space Science, Technical University of Kenya, P.O Box 52428 - 00200, Nairobi, Kenya, Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), O. Woodcock (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), M. K. Argo (Jeremiah Horrocks Institute, School of Engineering and Computing, University of Lancashire, Preston PR1 2HE, UK), P. Boorman (Cahill Center for Astrophysics, California Institute of Technology, 1216 East California Boulevard, Pasadena, CA 91125, USA), E. Brinks (Centre for Astrophysics Research, University of Hertfordshire, College Lane, Hatfield, AL10 9AB, UK), D. M. Fenech (SKAO, Jodrell Bank, Lower Withington, Macclesfield, SK11 9FT, UK), J. H. Knapen (Instituto de Astrofísica de Canarias, Vía Láctea S/N, E-38205 La Laguna, Spain, Departamento de Astrofísica, Universidad de La Laguna, E-38206 La Laguna, Spain), S. Mathur (Astronomy Department, The Ohio State University, Columbus, OH, 43210, USA, Center for Astronomy and Astro-particle Physics, The Ohio State University, Columbus, OH 43210, USA, Eureka Scientific, 2452 DELMER ST STE 100, Oakland, CA, 94602, USA), J. Moldon (Instituto de Astrofísica de Andalucía), T. W. B. Muxlow (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), M. Pahari (Department of Physics, Indian Institute of Technology, Hyderabad 502285, India), N. H. Wrigley (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), A. Alberdi (Instituto de Astrofísica de Andalucía), W. Baan (Xinjiang Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, Urumqi 830011, China, Netherlands Institute for Radio Astronomy), A. Beri (Indian Institute of Science Education and Research, School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK, Indian Institute of Astrophysics, Koramangala II Block, Bangalore 560034, India), X. Cheng (Korea Astronomy and Space Science Institute, 776 Daedeok-daero, Yuseong-gu, Daejeon 34055, Korea), D. A. Green (Astrophysics Group, Cavendish Laboratory, J. J. Thomson Avenue, Cambridge CB3 0HE, UK), J. Healy (United Kingdom SKA Regional Centre, Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), P. Kharb (National Centre for Radio Astrophysics), E. Körding (Department of Astrophysics/IMAPP, Radboud University, P.O. Box 9010, 6500GL Nijmegen, The Netherlands), G. Lucatelli (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK), F. Panessa (INAF - Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, via Fosso del Cavaliere 100, I-00133 Roma, Italy), M. Puig-Subirà (Instituto de Astrofísica de Andalucía), C. Romero-Cañizales (Institute of Astronomy and Astrophysics, Academia Sinica, 11F of AS/NTU Astronomy-Mathematics Building, No.1, Sec. 4, Roosevelt Rd, Taipei 106319, Taiwan), D. J. Saikia (Fakultät für Physik, Universität Bielefeld, Postfach 100131, D-33501 Bielefeld, Germany, Assam Don Bosco University, Guwahati 781017, Assam, India), P. Saikia (Center for Astro, Particle and Planetary Physics, Department of Astronomy, Yale University, PO Box 208101, New Haven, CT 06520-8101, USA), F. Shankar (School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK), S. Sharma (Department of Physics, Indian Institute of Technology, Hyderabad 502285, India), I. R. Stevens (School of Physics and Astronomy, University of Birmingham, Edgbaston, Birmingham B15 2TT, UK), E. Varenius (Jodrell Bank Centre for Astrophysics, School of Physics and Astronomy, The University of Manchester, Manchester, M13 9PL, UK)2026-03-10🔭 astro-ph

A GPU-Accelerated Transient Detection Pipeline for DECam Time-Domain Surveys

Il documento presenta una pipeline di rilevamento di transienti accelerata da GPU, progettata per il Dark Energy Camera (DECam), che abilita l'elaborazione in tempo reale e la classificazione dei candidati tramite reti neurali convoluzionali per supportare campagne di osservazione temporali critiche come GW-MMADS e DESIRT.

Lei Hu, Tomás Cabrera, Antonella Palmese, Lifan Wang, Igor Andreoni, Xander J. Hall, Xingzhuo Chen, Jiawen Yang, Frank Valdes, Brendan O'Connor, Yuhan Chen2026-03-10🔭 astro-ph

A Deep Learning Framework for Amplitude Generation of Generic EMRIs

Questo articolo presenta un framework di deep learning basato su un'architettura encoder-decoder convoluzionale e una strategia di transfer learning che genera in millisecondi le ampiezze di Teukolsky per orbite EMRI generiche con un errore trascurabile, risolvendo così le sfide computazionali legate alla modellazione delle onde gravitazionali per i futuri rivelatori spaziali.

Yan-bo Zeng, Jian-dong Zhang, Yi-Ming Hu, Jianwei Mei2026-03-10🔭 astro-ph

Dust Evolution in Simulated Multiphase Galactic Outflows

Questo studio presenta le prime simulazioni su larga scala di flussi galattici polverosi, rivelando che, sebbene la maggior parte della polvere venga trasportata in sicurezza a grandi distanze grazie allo schermo dei gas freddi e che i grani grandi siano stabili in tutte le fasi, i grani più piccoli subiscono una distruzione significativa nelle fasi calde, portando alla conclusione sorprendente che la fase calda sia comunque dominante nel trasportare la polvere che sopravvive fino al mezzo circumgalattico.

Helena M. Richie, Evan E. Schneider2026-03-09🔭 astro-ph