On the Value of Tokeniser Pretraining in Physics Foundation Models

Lo studio dimostra che il preaddestramento del tokenizzatore su un sistema fisico specifico migliora significativamente l'efficienza e l'accuratezza dei modelli fondazione per la fisica, riducendo l'errore di 64% rispetto all'addestramento da zero e introducendo nuove operazioni di compressione spaziotemporale adattabili.

Hadi Sotoudeh, Payel Mukhopadhyay, Ruben Ohana, Michael McCabe, Neil D. Lawrence, Shirley Ho, Miles Cranmer2026-03-09🔭 astro-ph

Vertical Structure of Protoplanetary Disks in Scattered Light: A large sample analysis

Utilizzando un nuovo algoritmo di analisi su un campione di 92 dischi protoplanetari osservati con VLT/SPHERE, questo studio mappa la struttura verticale delle superfici di scattering della polvere, rivelando che solo i dischi estesi mostrano una chiara tendenza di appiattimento a legge di potenza, mentre le altre classi morfologiche non presentano correlazioni significative con le proprietà stellari o del disco.

J. Byrne, C. Ginski, R. F. van Capelleveen, N. Fitzgerald, A. Garufi, C. Coyne, C. Lawlor, D. McLachlan2026-03-09🔭 astro-ph

Exocomets of β\beta Pictoris II: Two dynamical families of exocomets simulated with REBOUND

Questo studio utilizza simulazioni N-body con REBOUND per dimostrare che le comete esoplanetarie nel sistema di β\beta Pictoris appartengono a due famiglie dinamiche distinte, originate rispettivamente dalle risonanze con il pianeta interno β\beta Pic c e dalle interazioni caotiche con i giganti gassosi esterni, spiegando così le diverse distribuzioni di velocità radiale e i possibili contenuti volatili osservati.

K. P. Jaworska, H. J. Hoeijmakers2026-03-09🔭 astro-ph

The continuum spectrum of nonrelativistic multi-frequency Proca stars

Questo studio presenta un'analisi sistematica dello spettro continuo delle stelle di Proca multifrequenza, dimostrando che queste configurazioni di equilibrio interpolano tra gli stati stazionari discreti, che un loro sottogruppo è linearmente stabile e che potrebbero avere implicazioni per la determinazione dello spin delle particelle nei modelli di materia oscura ultraleggera.

Galo Diaz-Andrade, Alberto Diez-Tejedor, Jose Luis Medina-Garcia, Armando A. Roque2026-03-09🔭 astro-ph

Thermal Electrons in an Ultra-Relativistic Shock Shape the Optical Afterglow of GRB 250702F

Questo studio analizza le osservazioni del GRB 250702F, rivelando che un decadimento ripido nella curva di luce ottica è causato da elettroni termici nello shock ultra-relativistico, fornendo così una prova osservativa a sostegno delle simulazioni di collisioni collisionless.

Martin Jelínek, Annarita Ierardi, Filip Novotný, Gor Oganesyan, Biswajit Banerjee, Dimitrios Giannios, Sergey Karpov, Martin Topinka, Elias Kammoun, Jan Štrobl, Alberto J. Castro-Tirado2026-03-09🔭 astro-ph

A cationic carrier for diffuse interstellar band at 862.1 nm: Evidence from the skin effect in nearby diffuse-to-translucent clouds

Lo studio analizza la distribuzione della banda interstellare diffusa a 862,1 nm in nubi molecolari vicine, rivelando che il suo comportamento, caratterizzato da un aumento iniziale nelle regioni a bassa estinzione, è coerente con l'ipotesi che il suo vettore sia una molecola organica carboniosa cationica con un potenziale di ionizzazione di circa 12,4 eV.

He Zhao, Lu Li2026-03-09🔭 astro-ph

Active regions and the large-scale magnetic field of solar cycle 24

Utilizzando un modello di trasporto del flusso superficiale e confrontando il ciclo solare 24 con 10.000 simulazioni casuali, lo studio dimostra che la distribuzione longitudinale non casuale delle regioni attive, in particolare le emergenze ricorrenti nell'emisfero sud, ha rafforzato il campo magnetico su larga scala e che l'analisi combinata delle componenti assiali ed equatoriali offre vincoli migliori per i modelli rispetto all'uso del solo momento di dipolo assiale.

Ismo Tähtinen, Timo Asikainen, Kalevi Mursula2026-03-09🔭 astro-ph

A search for optical counterparts in quiescent black hole X-ray transients

Questo studio presenta osservazioni fotometriche ULTRACAM e dati di survey che forniscono le prime identificazioni ottiche e astrometria precisa per quattro transitori X-ray di buchi neri in quiescenza, stabiliscono limiti di magnitudine per altri cinque e offrono vincoli preliminari sui periodi orbitali e i tipi spettrali delle stelle compagne.

I. V. Yanes-Rizo, J. Casares, M. A. P. Torres, V. S. Dhillon, T. R. Marsh, M. Armas Padilla, P. G. Jonker, T. Muñoz-Darias, S. Navarro Umpiérrez, D. Steeghs2026-03-09🔭 astro-ph

SuperSNEC: Fast and Accurate Light Curve Production for Large Hydrodynamic Model Grids Using Adaptive Gridding

Il paper presenta SuperSNEC, un'accelerazione del codice SNEC che utilizza una griglia computazionale adattiva e ottimizzazioni risolutive per generare curve di luce di supernove con una precisione quasi pari a simulazioni ad alta risoluzione ma con un tempo di esecuzione ridotto di circa 420 volte, rendendo fattibile l'analisi su larga scala di modelli idrodinamici.

Christoffer Fremling, K-Ryan Hinds2026-03-09🔭 astro-ph

Photodynamical modeling of TOI-4504 reveals its deeply resonant state and similarity to GJ 876

Lo studio fotodinamico del sistema TOI-4504 rivela che i suoi due pianeti giganti si trovano in uno stato di risonanza profonda e rilassata, con variazioni temporali di transito eccezionali e dinamiche sorprendentemente simili a quelle del sistema GJ 876, offrendo nuove intuizioni sui processi di formazione planetaria.

J. M. Almenara, R. Mardling, A. Leleu, S. Udry, T. Forveille, X. Bonfils, F. Bouchy, C. Cadieux, J. Couturier, R. F. Díaz, Y. Eyholzer, E. Fontanet, T. Guillot, G. Hébrard, R. M. Hoogenboom, J. Korth, M. Lendl, A. Nigioni2026-03-09🔭 astro-ph

Searching for precessing binary systems with mode-by-mode filtering and marginalization

Questo articolo presenta un nuovo metodo per la ricerca di sistemi binari precessanti nei dati gravitazionali LVK, basato su filtraggio armonico e marginalizzazione, che aumenta il volume sensibile di circa il 10% riducendo al contempo la complessità computazionale grazie all'uso di tecniche di apprendimento automatico.

Zihan Zhou, Digvijay Wadekar, Javier Roulet, Oryna Ivashtenko, Tejaswi Venumadhav, Tousif Islam, Ajit Kumar Mehta, Jonathan Mushkin, Mark Ho-Yeuk Cheung, Barak Zackay, Matias Zaldarriaga2026-03-09🔭 astro-ph

Black Hole Vision: An Interactive iOS Application for Visualizing Black Holes

Il documento descrive "Black Hole Vision", un'applicazione iOS open source che utilizza le equazioni di lente gravitazionale per sintetizzare in tempo reale immagini delle vicinanze di un buco nero (di Schwarzschild o di Kerr) sovrapponendole al video delle telecamere dell'iPhone, simulando così gli effetti ottici che la futura missione BHEX cercherà di catturare.

Roman Berens, Dominic O. Chang, Trevor Gravely, Alexandru Lupsasca2026-03-09🔭 astro-ph

Case study of a national-level academic conference organised in hybrid mode at low cost

Questo rapporto descrive l'organizzazione a basso costo della riunione scientifica annuale del 2025 della Società Astronomica Australiana presso l'Università di Adelaide, analizzando le procedure tecniche, l'esperienza del team AV e i risultati del sondaggio per offrire lezioni utili ad altri organizzatori di conferenze ibride.

Violet M. Harvey, Simon Lee, Bruce Dawson, Sabrina Einecke, Gavin Rowell2026-03-09🔭 astro-ph

Multiwavelength quasi-periodic variability of the blazar Ton 599

Lo studio analizza la variabilità quasi-periodica multibanda del blazar Ton 599 su un arco temporale di 40-50 anni, rivelando una forte correlazione tra le emissioni e identificando periodi caratteristici che suggeriscono un modello combinato di effetti geometrici (moto orbitale e precessione di un buco nero supermassiccio binario) e processi stocastici interni al getto.

Yu. V. Sotnikova (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), T. V. Mufakharov (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia, Xinjiang Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, 150 Science-1 Street, Urumqi 830011, China), A. E. Volvach (Crimean Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, 298409, Nauchny, Russia), V. V. Vlasyuk (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), M. L. Khabibullina (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), A. G. Mikhailov (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), T. An (State Key Laboratory of Radio Astronomy and Technology, Shanghai Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, 80 Nandan Road, Shanghai 200030, China, Guizhou Radio Astronomical Observatory, Guizhou University, 550000, Guiyang, China), D. O. Kudryavtsev (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), Yu. A. Kovalev (Lebedev Physical Institute of Russian Academy of Sciences, Leninsky prosp. 53, Moscow 119991, Russia, Institute for Nuclear Research, Russian Academy of Sciences, 60th October Anniversary Prospect 7a, Moscow 117312, Russia), Y. Y. Kovalev (Max Planck Institute for Radio Astronomy, Auf dem Hügel 69, Bonn 53121, Germany), A. V. Popkov (Moscow Institute of Physics and Technology, Institutsky per. 9, Dolgoprudny 141700, Russia, Lebedev Physical Institute of Russian Academy of Sciences, Leninsky prosp. 53, Moscow 119991, Russia), S. S. Savchenko (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia, Pulkovo Observatory, St. Petersburg, 196140, Russia), A. K. Erkenov (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), D. A. Morozova (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), T. A. Semenova (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), O. I. Spiridonova (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), M. A. Kharinov (Institute of Applied Astronomy of the Russian Academy of Sciences, Kutuzova Embankment 10, St. Petersburg 191187, Russia), I. A. Rakhimov (Institute of Applied Astronomy of the Russian Academy of Sciences, Kutuzova Embankment 10, St. Petersburg 191187, Russia), T. S. Andreeva (Institute of Applied Astronomy of the Russian Academy of Sciences, Kutuzova Embankment 10, St. Petersburg 191187, Russia), L. Cui (Xinjiang Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, 150 Science-1 Street, Urumqi 830011, China), X. Wang (Xinjiang Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, 150 Science-1 Street, Urumqi 830011, China), N. Chang (Xinjiang Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences, 150 Science-1 Street, Urumqi 830011, China), R. Yu. Udovitskiy (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), P. G. Zhekanis (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), G. A. Borman (Crimean Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, 298409, Nauchny, Russia), T. S. Grishina (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), E. N. Kopatskaya (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), E. G. Larionova (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), I. S. Troitskiy (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), Yu. V. Troitskaya (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), A. A. Vasilyev (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), A. V. Zhovtan (Crimean Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, 298409, Nauchny, Russia), D. V. Kratov (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia), L. N. Volvach (Crimean Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, 298409, Nauchny, Russia), E. V. Shishkina (Saint Petersburg State University, 7/9 Universitetskaya nab., St. Petersburg, 199034, Russia), A. I. Dmytrotsa (Crimean Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, 298409, Nauchny, Russia), V. I. Zharov (Special Astrophysical Observatory of the Russian Academy of Sciences, Nizhny Arkhyz, 369167, Russia)2026-03-09🔭 astro-ph

An updated model for the Perseus Spiral Arm from Trigonometric Parallax and 3D kinematic distances of distant young stars

Lo studio utilizza parallassi trigonometriche e distanze cinematiche 3D di giovani stelle per dimostrare che il braccio di Perseo nella prima quadrante galattica si trova più lontano dal centro galattico rispetto alle stime precedenti, permettendo di definire con maggiore precisione il punto di intersezione tra i bracci di Perseo e Sagittario.

Lucas J. Hyland, Mark J. Reid, Simon P. Ellingsen, Andreas Brunthaler, Xing-Wu Zheng, Karl M. Menten2026-03-09🔭 astro-ph

Confirmation and Refutation of Lyman Continuum Leakers at z3z\sim3 with JWST NIRSpec/IFU

Utilizzando osservazioni JWST/NIRSpec, questo studio esclude che LACES-94460 sia un leaker di Lyman continuum a causa di un'interloper a basso redshift, confermando invece che LACES-104037-LyC è un'emissione reale generata da una coda di marea in una fusione galattica con una frazione di fuga del 99%, suggerendo che le fusioni di galassie siano un fattore cruciale per la reionizzazione cosmica.

Shengzhe Wang, Xin Wang, Hang Zhou, Yiming Yang, Zhiyuan Ji, Yuxuan Pang, Chao-Wei Tsai, Akio K. Inoue, Mengtao Tang, Themiya Nanayakkara, Karl Glazebrook, Hu Zhan, Pinjian Chen2026-03-09🔭 astro-ph