MXDFz4.4: A LyC emitter 250Myr after the epoch of reionization and a first test of Ly-alpha morphology as a tracer of LyC escape at high redshift

Gli autori presentano MXDFz4.4, la galassia più distante finora rilevata come emettitrice di Lyman continuum a z=4.442, dimostrando che un recente burst di formazione stellare favorisce un'elevata fuga di fotoni ionizzanti e fornendo il primo supporto osservativo all'uso della morfologia di Ly-alpha come tracciante per la fuga di LyC ad alto redshift.

Ilias Goovaerts, Marc Rafelski, Alexander Beckett + 14 more2026-03-06✓ Author reviewed🔭 astro-ph

NASA's Pandora SmallSat Mission\textit{Pandora SmallSat Mission}: Simulating the Impact of Stellar Photospheric Heterogeneity and Its Correction

Lo studio presenta una simulazione end-to-end della missione SmallSat Pandora della NASA, dimostrando che l'osservazione simultanea in visibile e infrarosso permette di caratterizzare l'eterogeneità fotosferica stellare e correggere efficacemente le contaminazioni sistematiche nella spettroscopia di trasmissione degli esopianeti, riducendo i segnali di disturbo a livelli trascurabili per distribuzioni di macchie semplici e identificando i casi complessi che richiedono ulteriori vincoli osservativi.

Benjamin V. Rackham, Aishwarya R. Iyer, Dániel Apai + 28 more2026-03-06🔭 astro-ph

Geometric masking in AGN jets and its implications for unification and blazar physics

Lo studio propone che il mascheramento geometrico nei getti degli AGN spieghi le fluttuazioni spettrali dei blazar e modifichi lo schema di unificazione, rivelando che gli stati di bassa luminosità corrispondono a finestre di trasparenza geometrica piuttosto che a quiescenza intrinseca, suggerendo così un ciclo di duty per l'accelerazione di particelle più elevato di quanto stimato.

Alberto Domínguez2026-03-06🔭 astro-ph

A Fast Generative Framework for High-dimensional Posterior Sampling: Application to CMB Delensing

Il paper presenta un nuovo framework generativo profondo che, superando la lentezza dei metodi basati sulla diffusione, permette un campionamento efficiente delle distribuzioni posteriori ad alta dimensionalità, dimostrando efficacia nel delensing della radiazione cosmica di fondo (CMB) e robustezza rispetto a variazioni dei parametri cosmologici.

Hadi Sotoudeh, Pablo Lemos, Laurence Perreault-Levasseur2026-03-06🔭 astro-ph

EBLM XVII - Tidal Synchronization and Circularization in Tight Stellar Binaries

Lo studio del sondaggio EBLM su 68 binarie eclissanti di massa disuguale rivela che circa il 75% dei sistemi ha raggiunto la circolarizzazione orbitale e il 78% la sincronizzazione rotazionale, con la maggior parte dei sistemi sincronizzati confinati in orbite inferiori a 3 giorni, mentre le eccezioni residue sfidano le attuali spiegazioni dei meccanismi di marea.

Ritika Sethi, David V. Martin, Adrian Barker + 7 more2026-03-06🔭 astro-ph

A Comparative Study of the Streaming Instability: Unstratified Models with Marginally Coupled Grains

Questo studio presenta il primo confronto sistematico tra sette codici idrodinamici per l'instabilità di streaming non stratificata, rivelando un ampio accordo qualitativo sul comportamento dell'instabilità ma differenze quantitative significative legate al modello della polvere e alla risoluzione, con i modelli basati su particelle che mostrano prestazioni computazionali superiori rispetto a quelli fluidodinamici.

Stanley A. Baronett, Wladimir Lyra, Hossam Aly + 19 more2026-03-06🔭 astro-ph

Repeating Nuclear Transients from Repeating Partial Tidal Disruption Events

Lo studio analizza i modelli di eventi di distruzione mareale parziale ripetuti (rpTDE) per spiegare le esplosioni nucleari extragalattiche ricorrenti, dimostrando tramite simulazioni che le stelle massicce e centralmente concentrate possono sopravvivere a numerosi incontri di stripping con buchi neri supermassicci, mentre quelle a bassa massa vengono distrutte rapidamente, fornendo così vincoli per interpretare le osservazioni di sorgenti come ASASSN-14ko e AT2020vdq.

Ananya Bandopadhyay, Eric R. Coughlin, Julia Fancher + 2 more2026-03-06🔭 astro-ph

The Age of the R127 & R128 Clusters: Implications for the LBV

Lo studio utilizza la fotometria di Strömgren per determinare l'età degli ammassi R127 e R128 nella Grande Nube di Magellano, rivelando una discrepanza tra il numero osservato e quello atteso di stelle blu luminose che suggerisce un'età inferiore per queste stelle rispetto al resto dell'ammasso, con implicazioni significative per la comprensione dell'evoluzione della variabile blu luminosa R127 e la possibile influenza di interazioni binarie o rotazione rapida.

Mojgan Aghakhanloo, Jeremiah W. Murphy, Nathan Smith + 1 more2026-03-06🔭 astro-ph

X-ray Doppler tomography of Fe Kαα emission in a low-mass X-ray binary 4U 1822-371 - a localized reflector at the accretion stream-disk overflow

Utilizzando la nuova tecnica di tomografia Doppler nei raggi X con XRISM, gli autori hanno mappato la riga di fluorescenza Fe Kα nel sistema binario 4U 1822-371, rivelando che l'emissione proviene da un riflettore localizzato nel punto di straripamento del flusso di accrescimento sul disco, e non da un disco simmetrico o dalla superficie delle stelle.

N. Sameshima, M. Tsujimoto, M. Uemura2026-03-06🔭 astro-ph

3D Rotation of the Open Cluster NGC 2516

Questo studio combina dati astrometrici di Gaia con velocità radiali della Gaia-ESO Survey per determinare la rotazione tridimensionale dell'ammasso aperto NGC 2516, rivelando una velocità di rotazione mediana di 0,12 km/s e un asse di rotazione inclinato di 74 gradi rispetto al piano galattico, risultati che risultano inconsistenti con le dipendenze attese dall'età e dalla massa degli ammassi aperti.

Nicholas J. Wright, R. D. Jeffries, M. A. Whalley2026-03-06🔭 astro-ph

Early Planet Formation in Embedded Disks (eDisk). XVIII. Indication of a possible spiral structure in the dust-continuum emission of the protostellar disk around IRAS 16544-1604 in CB 68

Questo studio combina simulazioni numeriche e calcoli di trasferimento radiativo per dimostrare che le asimmetrie osservate nel disco protostellare di IRAS 16544-1604 potrebbero essere causate da strutture a spirale indotte da instabilità gravitazionale, le quali, sebbene difficili da risolvere direttamente a causa della risoluzione strumentale, sono compatibili con i dati delle osservazioni eDisk.

Sanemichi Z. Takahashi, Shigehisa Takakuwa, Ryosuke Nakanishi + 11 more2026-03-06🔭 astro-ph