Suppression of Trapped Surface Formation by Quantum Gravitational Effects
Utilizzando una teoria quantistica dei campi efficace in 1+1 dimensioni, questo studio dimostra che gli effetti gravitazionali quantistici generano una produzione finita di particelle che impedisce la formazione di un orizzonte apparente, suggerendo che i buchi neri astrofisici siano in realtà oggetti compatti privi di orizzonte e privi di singolarità.