The holographic origin of future singularities and the role of spatial curvature in cosmic expansion

Lo studio dimostra che l'orizzonte di Granda-Oliveros nell'energia oscura olografica genera inevitabilmente una singolarità Big Rip, che la curvatura spaziale positiva accelera ma non inverte, e che le sole modifiche entropiche di Kaniadakis sono insufficienti a prevenirlo, rendendo necessari meccanismi termodinamici irreversibili come la creazione di particelle per mitigare la divergenza.

Miguel Cruz, Samuel Lepe, Joel SaavedraThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Impact of Anisotropy on Neutron Star Structure and Curvature

Lo studio analizza come l'anisotropia della pressione, modellizzata principalmente attraverso il approccio fenomenologico di Bowers-Liang, modifichi la struttura e la geometria delle stelle di neutroni, rivelando che un'anisotropia positiva moderata può aumentare significativamente la massa massima e la compattezza supportate, pur mostrando che gli invarianti di curvatura legati alla distribuzione di materia sono molto più sensibili a tale effetto rispetto alla curvatura di Weyl.

A. C. Khunt, K. Yavuz Eksi, P. C. VinodkumarThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

CHRONOS Science Program

Il documento presenta CHRONOS, un osservatorio gravitazionale di prossima generazione basato su un interferometro criogenico a torsione con lettura a velocità quantistica non demolitiva, progettato per esplorare la banda sub-Hertz e colmare il divario tra le missioni spaziali e i rilevatori terrestri attuali, permettendo così studi approfonditi sulle sorgenti binarie, sul fondo stocastico di onde gravitazionali e sulla fisica fondamentale.

Yuki Inoue (on behalf of CHRONOS collaboration), Mario Juvenal S Onglao III (on behalf of CHRONOS collaboration), Vivek Kumar (on behalf of CHRONOS collaboration), Daiki Tanabe (on behalf of CHRONOS collaboration)Thu, 12 Ma🔭 astro-ph

Batalin-Fradkin-Vilkovisky quantization of Einstein gravity with off-diagonal solutions encoding Hořava type generating functions

Il paper sviluppa e applica il formalismo BFV per quantizzare soluzioni non diagonali delle equazioni di Einstein in relatività generale, le quali, nel limite quasi-classico, codificano configurazioni di tipo Hořava-Lifshitz con scaling anisotropo e costanti cosmologiche efficaci su varietà di Lorentz dotate di strutture di fibratura non olonoma.

Elsen Veli Veliev, Sergiu I. VacaruThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Optical and orbital characterization of spherically symmetric static black holes of self-gravitating new nonlinear electrodynamics model

Questo studio analizza l'aspetto ottico e la dinamica orbitale di una nuova classe di buchi neri statici sfericamente simmetrici generati da un modello di elettrodinamica non lineare ispirato a Palatini, determinando come i parametri di carica e di non linearità influenzino osservabili chiave come l'ombra, le orbite stabili e le deviazioni della luce per confrontarli con i dati di imaging e lensing attuali e futuri.

\.Ilim \.Irfan Çimdiker, Ali Övgün, Yosef VerbinThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Regular Geometries from Singular Matter in Quasi-Topological Gravity

Lo studio dimostra che, sebbene l'accoppiamento con materia minimamente accoppiata possa compromettere le proprietà di scala che garantiscono la regolarità geometrica nella gravità quasi-topologica, condizioni sufficienti su campi di stress-energia anche singolari preservano la curvatura limitata, mentre accoppiamenti non minimi con torri infinite di termini di curvatura ed elettromagnetici permettono di ripristinare l'ipotesi di Markov, offrendo un criterio di selezione per teorie effettive di gravità-materia riassemblate.

Pablo Bueno, Robie A. Hennigar, Ángel J. Murcia, Aitor Vicente-CanoThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Adiabatic evolution of asymmetric binaries on generic orbits with new fundamental fields I: characterization of gravitational wave fluxes

Questo studio caratterizza i flussi di onde gravitazionali e scalari emessi da sistemi binari asimmetrici su orbite generiche in teorie di gravità estese, utilizzando il nuovo codice STORM per calcolare perturbazioni su geodetiche di Kerr e fornire modelli d'onda precisi per futuri test di fisica fondamentale.

Sara Gliorio, Matteo Della Rocca, Susanna Barsanti, Leonardo Gualtieri, Andrea Maselli, Thomas P. SotiriouThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

On the angular localization of gravitational-wave signals by pulsar timing arrays

Questo studio analizza i fattori che influenzano la localizzazione angolare dei segnali di onde gravitazionali tramite array di temporizzazione delle pulsar, derivando espressioni analitiche per la precisione di localizzazione che dipendono dalla conoscenza delle distanze delle pulsar e dall'interferenza tra i termini Terra e pulsar, e dimostrando che la decoupling delle fasi del termine pulsar, come avviene nelle ricerche attuali, limita i miglioramenti ottenibili affinando le misure di distanza.

Stephen R. TaylorThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Thermal enhancement of inflationary magnetic fields

Questo studio dimostra che preparare il campo di gauge in uno stato termico durante l'inflazione, invece che nel vuoto di Bunch-Davies, genera un potenziamento dissipativo che rompe l'invarianza conforme e amplifica significativamente i campi magnetici primordiali, suggerendo che l'incorporazione di tale meccanismo in un quadro di inflazione calda dinamica possa realizzare una magnetogenesi inflazionaria minimale senza ricorrere a accoppiamenti non minimi o estensioni non lineari dell'elettrodinamica.

Arjun Berera, Suddhasattwa Brahma, Zizang Qiu, Rudnei O. RamosThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Kick matters: The impact of a new recoil model on the retention of hierarchical black-hole remnants in globular clusters

Utilizzando un modello di rinculo all'avanguardia (gwModel_flow_prec) basato su dati di relatività numerica e tecniche di apprendimento automatico, lo studio dimostra che la probabilità di ritenzione dei buchi neri gerarchici negli ammassi globulari è significativamente maggiore rispetto ai modelli analitici precedenti, alterando di conseguenza le distribuzioni di massa e spin e offrendo nuove implicazioni per eventi come GW231123.

Tousif Islam, Digvijay Wadekar, Konstantinos KritosThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Unexpectedly Weak General Relativistic Effects in Strongly Relativistic Tidal Disruption Events

Contrariamente alle aspettative, le simulazioni idrodinamiche relativistiche mostrano che anche negli eventi di disgregazione mareale fortemente relativistici, l'evoluzione del flusso di detriti rimane altamente eccentrica e dominata dagli shock piuttosto che dall'accrescimento, suggerendo che la circolarizzazione è intrinsecamente lenta indipendentemente dall'intensità degli effetti relativistici.

Ho-Sang Chan, Taeho Ryu, Julian Krolik, Tsvi PiranThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

The moduli space of dynamical spherically symmetric black hole spacetimes and the extremal threshold

Questo articolo descrive completamente la soglia di formazione dei buchi neri nello spazio moduli delle soluzioni sfericamente simmetriche dinamiche, dimostrando che essa corrisponde al foglio estremo di una foliazione C1C^1 e che le soluzioni vicine a tale soglia esibiscono leggi di scaling universali con esponente critico $1/2$ e instabilità transitorie sull'orizzonte.

Yannis Angelopoulos, Christoph Kehle, Ryan UngerThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Polymerized spacetime dynamics with multi-field source: unraveling the pre-inflationary Universe

Questo studio indaga la dinamica di uno spaziotempo polimerizzato nella Cosmologia Quantistica a Loop con sorgenti multi-campo, analizzando numericamente le fasi di rimbalzo quantistico, transizione e inflazione lenta per verificare la fattibilità dei modelli attraverso l'analisi della stabilità e del sistema dinamico.

Divya Gupta, Manabendra Sharma, Gustavo S. Vicente, Rudnei O. Ramos, Anzhong WangThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Interacting dark sector from intrinsic entropy couplings

Il paper propone un nuovo modello di settore oscuro interagente in cui l'entropia intrinseca della materia oscura è accoppiata all'energia oscura scalare, generando modifiche dipendenti dalla scala nella crescita delle strutture pur mantenendo indistinguibile la storia dell'espansione cosmologica dal modello Λ\LambdaCDM e risultando compatibile con le osservazioni attuali.

Erik Jensko, Elsa M. Teixeira, Vivian PoulinThu, 12 Ma⚛️ gr-qc