A search for super-imposed oscillations to the primordial power spectrum in Planck and SPT-3G 2018 data

Lo studio analizza i dati Planck e SPT-3G del 2018 per cercare oscillazioni sovrapposte allo spettro di potenza primordiale, rivelando che la combinazione di questi dataset fornisce vincoli più stringenti e un miglioramento significativo dell'adattamento rispetto ai modelli standard, in attesa di conferme da futuri esperimenti a terra.

Akhil Antony, Fabio Finelli, Dhiraj Kumar Hazra, Daniela Paoletti, Arman ShafielooFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Translating current ALP photon coupling strength bounds to the Randall-Sundrum model

Questo studio traduce i limiti attuali sull'accoppiamento fotone-fotone delle particelle simili ad assioni (ALP) nel modello di Randall-Sundrum, dimostrando che tali vincoli non risolvono il problema della gerarchia delle gauge per ALP leggere e richiedono invece una massa dell'ALP superiore a circa 0,1 GeV per essere rilevanti quando il campo di gauge risiede nel bulk.

Shihabul Haque, Sourov Roy, Soumitra SenGuptaFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Conversion of photons to dileptons in the Kroll-Wada and parton shower approaches

Questo studio confronta l'approccio tradizionale di Kroll-Wada con diversi generatori di eventi a cascata di partoni (Pythia8, Vincia e POWHEG) per la conversione di fotoni in dileptoni nelle collisioni di ioni pesanti, dimostrando che il metodo a cascata offre una maggiore precisione nello spettro dei dileptoni, specialmente alle masse invarianti più elevate dove gli effetti di soppressione dello spazio delle fasi diventano rilevanti.

Tomáš Ježo, Michael Klasen, Alexander Puck NeuwirthFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Freeze-In Dark Matter and Leptogenesis: a ψ\psi'SM route

Questo studio esplora un modello esteso E6E_6 (ψ\psi'SM) in cui la rottura spontanea di una simmetria di gauge residua U(1)ψU(1)_{\psi'} permette la produzione di materia oscura tramite il meccanismo di freeze-in e la generazione dell'asimmetria barionica attraverso la leptogenesi, collegando simultaneamente la massa dei neutrini e la stabilità della materia oscura.

Adeela Afzal, Rishav RoshanFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Cosmic baryon census with fast radio bursts and gravitational waves

Utilizzando un nuovo quadro osservativo che unisce 104 lampi radio veloci e 47 eventi di onde gravitazionali, gli autori ottengono una misurazione indipendente dalla costante di Hubble della densità barionica cosmica (Ωb\Omega_{\rm b}), risolvendo il problema dei barioni mancanti e confermando la coerenza con le osservazioni dell'universo primordiale.

Ji-Guo Zhang, Ji-Yu Song, Wan-Peng Sun, Ze-Wei Zhao, Jing-Fei Zhang, Xin ZhangFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Dark Matter Clumps as Sources of Gravitational-Wave Glitches in LIGO/Virgo/KAGRA data

Questo studio indaga l'ipotesi che i clump di materia oscura possano generare glitch nei dati di LIGO/Virgo/KAGRA, dimostrando tramite un'analisi bayesiana che la maggior parte degli eventi osservati non è compatibile con tale origine e stabilendo così i primi limiti diretti sulla densità locale di materia oscura sotto forma di clump.

Ezequiel Alvarez, Scott Perkins, Federico Ravanedo, Nicolas YunesFri, 13 Ma⚛️ gr-qc

Local spin polarization by color-field correlators and momentum anisotropy

Lo studio dimostra che le correlazioni dei campi di colore, in presenza di anisotropia di momento, generano una polarizzazione di spin locale dei quark che produce uno spettro di polarizzazione longitudinale per gli iperoni Λ/Λˉ\Lambda/\bar{\Lambda} con una struttura sinusoidale a doppio angolo azimutale, offrendo una spiegazione coerente con le osservazioni sperimentali nelle collisioni di ioni pesanti relativistici.

Haesom Sung, Berndt Müller, Di-Lun YangFri, 13 Ma⚛️ nucl-th

An analysis of nuclear parton distribution function based on Kullback-Leibler divergence

Questo lavoro propone l'uso della divergenza di Kullback-Leibler per quantificare le differenze tra le distribuzioni di partoni nucleari e quelle dei nucleoni liberi, applicando l'ipotesi di entropia relativa minima per determinare la struttura delle funzioni di partoni, in particolare per i gluoni, e concludendo che i risultati del fit globale EPPS21 sono più coerenti con tale ipotesi rispetto a nNNPDF3.0.

Shu-Man Hu, Ao-Sheng Xiong, Ji Xu, Fu-Sheng Yu, Ji-Xin YuFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Fully heavy tetraquark states with a diquark-antidiquark configuration

Questo studio analizza sistematicamente gli spettri di massa e i canali di decadimento degli stati tetraquark completamente pesanti utilizzando un modello di diquark-antidiquark, suggerendo che la risonanza X(6200)X(6200) potrebbe essere un candidato per uno stato tetraquark completamente charm con numeri quantici $2^{++},mentreescludeuninterpretazioneanalogaperlerisonanze, mentre esclude un'interpretazione analoga per le risonanze X(6600),, X(6900)e e X(7200)$.

Xi Xia, Tao GuoFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Testing Seesaw and Leptogenesis via Gravitational Waves: Majorana versus Dirac

Il documento esamina come le future missioni spaziali per la rilevazione di onde gravitazionali possano testare i meccanismi di leptogenesi termica nei modelli di estensione B-L, rivelando che i rivelatori GW sono sensibili fino a scale di energia di $10^9GeVperlaleptogenesidiDiracefinoa GeV per la leptogenesi di Dirac e fino a 10^{12}$ GeV per quella di Majorana.

Anish Ghoshal, Kazunori Kohri, Nimmala NarendraFri, 13 Ma⚛️ hep-ph

Constraints on Dark Matter Models from Supermassive Black Hole Evolution

Lo studio utilizza un modello semi-analitico dell'evoluzione delle galassie e dei buchi neri supermassicci per escludere, con un livello di confidenza del 95%, modelli di materia oscura fuzzy con masse inferiori a $2.0\times 10^{-20}$ eV e di materia oscura calda con masse inferiori a 7.2 keV, poiché questi sopprimerebbero la formazione degli aloni galattici necessari per spiegare le osservazioni ad alto redshift.

John Ellis, Malcolm Fairbairn, Juan Urrutia, Ville VaskonenFri, 13 Ma⚛️ hep-ex

Natural inflation in Palatini F(R)F(R)

Lo studio dimostra che l'inserimento del modello di inflazione naturale nella gravità Palatini F(R)F(R), specificamente per F(R)=R+αRnF(R) = R + \alpha R^n con $7/4 \lesssim n \leq 2,ripristinalasuacoerenzaconidatiosservativi,mentrevaloridi, ripristina la sua coerenza con i dati osservativi, mentre valori di n > 2$ non offrono miglioramenti comparabili.

N. Bostan, R. H. Dejrah, C. Dioguardi, A. RacioppiFri, 13 Ma⚛️ gr-qc

Decoding the structure near the π+π\pi^+\pi^- mass threshold in ψ(3686)J/ψπ+π\psi(3686) \rightarrow J/\psi \pi^+\pi^- decays

Utilizzando la teoria delle dispersioni per trattare in modo indipendente dai modelli le interazioni finali pione-pione, lo studio dimostra che la struttura osservata vicino alla soglia di massa π+π\pi^+\pi^- nel decadimento ψ(3686)J/ψπ+π\psi(3686) \rightarrow J/\psi \pi^+\pi^- può essere riprodotta senza introdurre nuove risonanze, attribuendo il minimo nella distribuzione di massa all'ampiezza di flip di elicità piuttosto che allo scambio virtuale dello stato esotico Zc(3900)Z_c(3900).

Yun-Hua Chen, Xiang-Kun Dong, Feng-Kun Guo, Christoph Hanhart, Bastian KubisFri, 13 Ma⚛️ hep-ex