Topological observables and domain wall tension from finite temperature chiral perturbation theory

Utilizzando la teoria perturbativa chirale SU(2) a temperatura finita, l'articolo deriva soluzioni generali per il vuoto θ\theta della QCD includendo effetti di rottura dell'isospin, calcolando la dipendenza termica della suscettività topologica, dei cumulanti di ordine superiore e della tensione delle pareti di dominio, e dimostrando come la rottura dell'isospin modifichi l'intera gerarchia dei cumulanti e la dinamica delle pareti di dominio, fornendo nuovi input teorici rilevanti per le teorie efficaci degli assioni nella materia QCD calda.

Zhen-Yan Lu, Quan Tang, Shu-Peng Wang + 3 more2026-03-05⚛️ hep-ph

Non-local nonstabiliserness in Gluon and Graviton Scattering

Il paper dimostra che, sebbene la base di elicità coincida spesso con quella in cui si manifesta la non-località della non-stabiliserness (o "magic") negli scattering di gluoni e gravitoni, fornendo una motivazione fisica per il suo utilizzo, tale proprietà viene meno in scenari di nuova fisica che introducono operatori aggiuntivi nel lagrangiano di Yang-Mills.

John Gargalionis, Nathan Moynihan, Michael L. Reichenberg Ashby + 3 more2026-03-05⚛️ quant-ph

Dark matters are Inert, or FIMPy, or WIMPy or UFOy: An inflationary gravitational particle production

Questo studio esplora l'impatto della produzione gravitazionale di particelle durante l'inflazione sulla fisica della materia oscura, dimostrando come le fluttuazioni su larga scala generino un termine sorgente non conservativo che amplia lo spazio dei parametri per scenari di materia oscura inerziale, WIMP, UFO e FIMP, rimanendo coerente con i vincoli osservativi attuali.

Ayan Chakraborty, Debaprasad Maity, Rajesh Mondal2026-03-05⚛️ hep-ph

e+essˉe^+e^- \rightarrow s\bar{s} at s=250\sqrt{s} = 250 GeV at future linear colliders

Lo studio presenta un'analisi della misura dell'asimmetria avanti-indietro nella produzione di coppie ssˉs\bar{s} a s=250\sqrt{s} = 250 GeV ai futuri collider lineari, dimostrando che l'impiego di avanzate tecniche di identificazione delle particelle è fondamentale per massimizzare la sensibilità agli effetti elettrodeboli e alla nuova fisica.

J. P. Márquez, R. Pöeschl, A. Irles + 1 more2026-03-05⚛️ hep-ph

Atmospheric neutrino constraints on Lorentz invariance violation with the first six detection units of KM3NeT/ORCA

Utilizzando 1,4 anni di dati sui neutrini atmosferici raccolti da una configurazione parziale di KM3NeT/ORCA composta da sei unità di rilevamento, lo studio non ha trovato prove di violazione dell'invarianza di Lorentz, stabilendo così limiti competitivi sui coefficienti di tale violazione che estendono le conoscenze attuali.

KM3NeT Collaboration, O. Adriani, A. Albert + 294 more2026-03-05⚛️ hep-ph

A framework for missing-energy searches with anomalous light vectors

Il lavoro presenta un quadro fenomenologico unificato per le ricerche di vettori leggeri anomali che decadono in neutrini, derivando le interazioni efficaci necessarie per la cancellazione delle anomalie e analizzando i vincoli sperimentali su processi a energia mancante come KπEmissK\to\pi E_{\rm miss}, BK()EmissB\to K^{(*)} E_{\rm miss} e ZγEmissZ\to\gamma E_{\rm miss} in relazione alle ricerche dirette di anomaloni.

Luca Di Luzio, Marco Nardecchia, Stefano Scacco + 1 more2026-03-05⚛️ hep-ph

STOchastic LAttice Simulation of hybrid inflation

In questo lavoro, gli autori utilizzano la simulazione reticolare stocastica STOLAS per investigare il profilo spaziale delle perturbazioni di curvatura nell'inflazione ibrida multi-cascata, confermando la coerenza con l'algoritmo stocastico-δ\deltaN e rivelando come il rumore stocastico riconnetta i difetti topologici in strutture più fini, con implicazioni sulla formazione di buchi neri primordiali e sulla struttura degli aloni.

Tomoaki Murata, Yuichiro Tada2026-03-05⚛️ hep-th

Dyonic hairy black holes in U(1)U(1) gauge-invariant scalar-vector-tensor theories: Cubic and quartic interactions

Questo articolo costruisce e classifica soluzioni di buchi neri dionici pelosi in teorie scalare-vettore-tensore invarianti di gauge U(1) con interazioni cubiche e quartiche, derivando una condizione per mantenere equazioni del secondo ordine e rivelando come la carica magnetica attivi specifici settori di interazione per generare capelli scalari primari o secondari.

Masaki Kitagawa, Naoki Tsukamoto, Ryotaro Kase2026-03-05⚛️ hep-th