Imaging two-body correlations in atomic nuclei via low- and high-energy processes

Questo studio dimostra che l'analisi delle correlazioni a due corpi nella distribuzione azimutale degli adroni emessi nelle collisioni ione-ione ultra-relativistiche offre un metodo efficace per visualizzare lo stato fondamentale dei nuclei leggeri, superando i limiti dell'approccio tradizionale a bassa energia basato sugli operatori di Kumar.

Stavros Bofos, Benjamin Bally, Thomas Duguet + 1 more2026-03-04⚛️ hep-ph

A compendium of cold-nuclear matter baseline predictions in light-ion collisions

Questo lavoro presenta calcoli perturbativi QCD di ordine superiore per i fattori di modifica nucleare in collisioni di ioni leggeri, dimostrando che gli effetti della materia nucleare fredda possono causare significative soppressioni e proponendo rapporti multi-croce che riducono le incertezze delle funzioni di distribuzione partoniche nucleari per isolare meglio i segnali di perdita di energia.

Florian Jonas, Constantin Loizides, Aleksas Mazeliauskas + 2 more2026-03-04⚛️ hep-ph

PP--VV criticality, Joule--Thomson expansion, and holographic heat engine of charged Hayward-AdS black holes with a cloud of strings and perfect fluid dark matter

Questo studio analizza la struttura termodinamica estesa dei buchi neri di Hayward-AdS carichi con una nuvola di stringhe e materia oscura a fluido perfetto, esplorando la criticità PP-VV, l'espansione di Joule-Thomson e l'efficienza di un motore termico olografico, evidenziando come i parametri della nuvola di stringhe migliorino l'efficienza mentre quelli della materia oscura la riducano.

Ahmad Al-Badawi, Faizuddin Ahmed, İzzet Sakallı2026-03-04⚛️ hep-ph

One-point energy correlator for deep inelastic scattering at small xx

Gli autori derivano le espressioni per il correlatore energetico a un punto nella diffusione profondamente anelastica nel limite di piccolo xx all'interno del framework del Condensato di Vetro di Colore, dimostrando come questo osservabile, privo di dipendenza dalle funzioni di frammentazione, offra una sonda diretta della dinamica di saturazione dei gluoni e mostri significativi effetti di soppressione nucleare rilevanti per il futuro Collisore Elettrone-Ione.

Zhong-Bo Kang, Robert Kao, Meijian Li + 1 more2026-03-04⚛️ hep-ph

Constraints on the odderon amplitude in the CGC framework

Questo studio analizza le sezioni d'urto elastiche pppp e ppˉp\bar{p} nel quadro del Condensato di Vetro Colorato per derivare vincoli fenomenologici sull'ampiezza dell'odderone, concludendo che i dati sperimentali attuali, sebbene compatibili con parametrizzazioni specifiche, offrono una sensibilità limitata a causa delle grandi incertezze e richiedono misurazioni più precise.

Michael Roa, Marat Siddikov, Yanil Gentile + 1 more2026-03-04⚛️ hep-ph

Probing Planck-Scale Physics with High-Frequency Gravitational Waves

Questo studio propone un quadro teorico per sondare la fisica della scala di Planck analizzando lo spettro delle onde gravitazionali emesse da buchi neri primordiali in evaporazione, dimostrando che le modifiche alla relazione temperatura-massa previste da diversi modelli di gravità quantistica producono firme spettrali distintive e cosmologicamente robuste, potenzialmente rilevabili dai futuri rivelatori.

Stefano Profumo2026-03-04⚛️ hep-ph

Nature of K(1680)K^*(1680) and qqˉq\bar{q}-hybrid mixing as the SU(3) partner of η1(1855)η_{1}(1855) in the strange sector

Lo studio analizza i decadimenti forti dello stato K(1680)K^*(1680) tramite modelli di tubo di flusso e creazione di coppie di quark, dimostrando che il suo schema di decadimento non è spiegabile con la sola configurazione qqˉq\bar{q} e fornendo prove a sostegno di un meccanismo di mescolanza tra stati qqˉq\bar{q} e ibridi nel settore strano, con implicazioni per la futura ricerca sperimentale di multipletti ibridi.

Samee Ullah, Ye Cao, Ming-Xiao Duan + 2 more2026-03-04⚛️ hep-ph

Sommerfeld enhancement from unstable final-state particles in dark matter annihilation

Questo studio analizza come l'enhancement di Sommerfeld, derivante dalle interazioni a lungo raggio tra particelle finali instabili e non relativistiche nell'annichilazione della materia oscura, possa essere modellato includendo la larghezza di decadimento nell'equazione di Schrödinger, rivelando che stati legati con decadimento stretto generano effetti risonanti che modificano significativamente la previsione dell'abbondanza cosmologica della materia oscura.

Tomohiro Abe, Ryosuke Sato, Takumu Yamanaka2026-03-04⚛️ hep-ph