La microbiologia esplora il mondo invisibile degli organismi più piccoli, dai batteri ai virus, che svolgono un ruolo fondamentale nella vita sulla Terra e nella nostra salute quotidiana. Questo campo di studio indaga come questi microrganismi interagiscono con l'ambiente, influenzano gli ecosistemi e possono sia proteggere che minacciare il benessere umano, offrendo chiavi di lettura essenziali per comprendere le malattie e le innovazioni mediche.

Su Gist.Science, ogni nuovo preprint pubblicato su bioRxiv in questa categoria viene analizzato con cura per renderlo accessibile a tutti. Offriamo sia spiegazioni in linguaggio semplice che riassunti tecnici dettagliati, colmando il divario tra la ricerca complessa e la comprensione pubblica. Di seguito trovate le ultime pubblicazioni in microbiologia, aggiornate direttamente dalla fonte originale.

AVE0991, a Mas receptor agonist, increases influenza and COVID-19 severity in vivo.

Nonostante l'agonista del recettore Mas AVE0991 mostri effetti protettivi in vitro riducendo i titoli virali e le citochine, il trattamento in vivo ha paradossalmente aggravato la gravità dell'influenza e del COVID-19 nei modelli murini, evidenziando una discrepanza critica tra i risultati di laboratorio e quelli clinici.

Wu, M., Sng, J. D. J., Noye, E. C., McCallum, G., Bielefeldt-Ohmann, H., Foo, C. X., Ronacher, K., Chew, K. Y., Short, K. R.2026-02-24🦠 microbiology

Leveraging DNA and RNA oscillatory dynamics to investigate the ecology and physiology of a freshwater microbial community

Questo studio analizza le dinamiche stagionali di RNA e DNA in una comunità microbica d'acqua dolce, rivelando che, sebbene il rapporto RNA:DNA sia un indicatore affidabile della crescita tra diverse specie, esso non riesce a prevedere le variazioni temporali all'interno di una singola specie e che la temperatura è il principale driver ambientale delle oscillazioni osservate.

Shoemaker, W. R., Dal Bello, M., Grilli, J.2026-02-24🦠 microbiology

Acute IFN-gamma responses drive sensory neuron injury and chronic pain after chikungunya virus infection

Lo studio dimostra che le risposte acute dell'interferone-gamma guidano il danno ai neuroni sensoriali e il dolore cronico dopo l'infezione da virus Chikungunya, identificando questo meccanismo neuroimmune come un fattore chiave sia nei modelli murini che nei pazienti umani.

Colodeti, L. C., Goncalves, T. B. P., Mota-Araujo, H. P., Araujo, S. M., Pires, G. N., Santiago, B. V., Bacelar, T. S., Fontes-Dantas, F. L., da Silva, M. O., Renno, E. C., Savio, L. E. E. B., Ciriaco (…)2026-02-23🦠 microbiology

Oral 4`fluorouridine provides postexposure protection against lethal Nipah virus infection

Lo studio dimostra che il trattamento giornaliero con 4-fluorouridina, un analogo nucleosidico somministrato per via orale, offre una protezione completa contro l'infezione letale da virus Nipah nei criceti quando iniziato tre giorni dopo l'esposizione, supportandone lo sviluppo come terapia post-esposizione.

Cross, R. W., Pigeaud, D. D., Borisevich, V., Agans, K. N., Harrison, M. B., O'Toole, R., Prasad, A. N., Geisbert, T. W.2026-02-23🦠 microbiology

Basal ppGpp signalling by SpoT integrates metabolism with acid resistance

Lo studio dimostra che livelli basali di ppGpp, mantenuti attivamente da SpoT in *Escherichia coli* e altre specie patogene, costituiscono un regime di segnalazione distinto che integra l'omeostasi metabolica con la resistenza agli stress, in particolare l'acidità, stabilizzando la concentrazione di ppGpp in una finestra fisiologica ristretta al di sotto della soglia della risposta stringente classica.

Liu, Y., Schicketanz, M. L., Zhai, X., Deng, L., Gerdes, K., ZHANG, Y.2026-02-21🦠 microbiology

Post-transfer instability, not initial transfer, limits dissemination of IncI1-blaCTX-M-1 plasmids between chicken and human Escherichia coli.

Sebbene i plasmidi IncI1-blaCTX-M-1 possano trasferirsi facilmente tra *Escherichia coli* di pollo e umani, la loro diffusione è limitata principalmente dall'instabilità post-trasferimento e da percorsi evolutivi specifici dell'ospite, che causano una maggiore perdita plasmidica nei ceppi umani rispetto a quelli aviari.

Buffoni, M., Fischer, E. A. J., DelaFuente, J., San Millan, A., Schurch, A. C., Willems, R. J. L. C., de Visser, A. J. G. M.2026-02-21🦠 microbiology

Fluorescent probes as markers of cell envelope structure and function in halophilic archaea

Questo studio valuta la compatibilità di sei sonde fluorescenti per analizzare la struttura e la funzione dell'involucro cellulare in due specie di archea alofili, identificando limitazioni critiche come l'affidabilità ridotta del propidio ioduro e fornendo linee guida essenziali per l'uso di questi marcatori in condizioni estreme.

Ravaro, E., Burr, D. J., Xavier Marques, X., Elsaesser, A., Kish, A.2026-02-21🦠 microbiology

Slow-growing human cell lines are a suitable alternative to rabbit Sf1Ep cells for in vitro cultivation of Treponema pallidum

Questo studio stabilisce che le linee cellulari umane CAL-39 e HepG2 sono alternative valide e clinicamente rilevanti alle cellule di coniglio Sf1Ep per la coltivazione in vitro di *Treponema pallidum*, permettendo per la prima volta l'osservazione diretta dei meccanismi di interazione tra il patogeno e le cellule ospiti umane.

Capuccini, K., Govender, D., Goulding, D., Kyanya, C., Pasricha, S., Giacani, L., Thomson, N. R., Grillova, L.2026-02-20🦠 microbiology