La fisica nucleare esplora il cuore stesso della materia, indagando come i protoni e i neutroni si legano per formare i nuclei degli atomi. Questo campo affascinante non solo ci aiuta a comprendere l'origine degli elementi nell'universo, ma guida anche lo sviluppo di tecnologie cruciali per l'energia e la medicina. Ogni nuova scoperta in questo settore rivela dettagli fondamentali sulle forze che governano il nostro mondo microscopico.

Su Gist.Science, selezioniamo e processiamo sistematicamente ogni nuovo preprint pubblicato su arXiv nella categoria Nucl-Th, rendendo queste ricerche avanzate accessibili a tutti. Offriamo per ogni documento due livelli di spiegazione: un riassunto in linguaggio semplice per chi si avvicina all'argomento e una sintesi tecnica dettagliata per gli esperti. Qui sotto troverete gli ultimi lavori pubblicati in questo affascinante settore della fisica teorica.

Sivers Tomography from Charge and Angle Only

Questo articolo propone un metodo teoricamente rigoroso e sperimentalmente semplice per sondare l'effetto Sivers nella diffusione profondamente anelastica utilizzando un correlatore di carica a un punto che si basa esclusivamente sui segni e sulle direzioni delle tracce cariche, eliminando così la necessità di identificazione delle particelle o di funzioni di frammentazione e consentendo allo stesso tempo previsioni riasumate N³LL/N²LL di precisione.

Haotian Cao, Xiaohui Liu, Frank Petriello2026-05-18⚛️ nucl-th

Study of the shape coexistence in the 96Zr, 96Mo, 96Ru isobars

Questo studio indaga la coesistenza e il mixing di forme negli isobari stabili 96^{96}Zr, 96^{96}Mo e 96^{96}Ru combinando la Teoria Funzionale della Densità Covariante per le deformazioni dello stato fondamentale con un Hamiltoniano di Bohr-Mottelson dotato di un potenziale ottico per gli stati eccitati, rivelando che tali fenomeni influenzano significativamente la struttura nucleare nelle vicinanze dei gusci chiusi Z=40 e N=50.

R. Budaca, P. Buganu, F. El Ouardi, A. Lahbas2026-05-18⚛️ nucl-th

Forward hadron production in pp collisions at LHC energies from an event generator based on the color glass condensate framework

Questo studio utilizza il generatore di eventi MC-CGC per dimostrare che i dati sulla produzione di adroni in avanti di LHCb favoriscono condizioni iniziali vincolate da HERA (MVγ^\gamma e MVe^e) rispetto al modello MV originale e che la fattorizzazione kTk_T fornisce una descrizione superiore degli spettri a rapidità centrale rispetto alla fattorizzazione DHJ, offrendo al contempo previsioni per le future misurazioni FoCal di ALICE.

Hirotsugu Fujii, Tetsufumi Hirano, Kazunori Itakura, Yasushi Nara, Shujun Zhao2026-05-18⚛️ nucl-ex

Advances in laser-assisted nuclear decay and nuclear excitation

Questa revisione esamina in modo completo i progressi teorici e sperimentali dell'ultimo decennio nel decadimento e nell'eccitazione nucleare assistiti da laser, evidenziando sviluppi chiave nella modellazione delle interazioni laser-nucleo e conseguendo breakthrough nell'eccitazione di isotopi specifici come 229^{229}Th, 83^{83}Kr e 45^{45}Sc per abilitare future applicazioni nella scienza fondamentale e nella tecnologia.

Q. Xiao, J. H. Cheng, Y. Y. Xu, Y. T. Zou, Z. Z. Ren, A. Ya. Dzyublik, T. P. Yu2026-05-18⚛️ nucl-th

Inclusive charm and bottom quark pair production cross sections at hadron colliders at next-to-next-to-leading-order accuracy

Questo lavoro presenta uno studio completo delle sezioni d'urto di produzione di coppie inclusive di quark charm e bottom su un'ampia gamma di energie di collisione, utilizzando calcoli di ordine successivo a quello successivo al leading (NNLO) con il codice MaunaKea, dimostrando che queste previsioni migliorate aumentano significativamente l'accordo con i dati sperimentali e offrono vincoli preziosi sulla densità dei gluoni e sulla massa al polo del quark bottom.

David d'Enterria, Felix Hekhorn, Ilkka Helenius, Van Dung Le, Hannu Paukkunen2026-05-18⚛️ nucl-ex

Minijet thermalization and jet transport coefficients in QCD kinetic theory

Questo lavoro impiega la teoria cinetica della QCD debolmente accoppiata per simulare la termalizzazione dei minijet in un plasma di quark e gluoni, dimostrando che l'inclusione delle particelle del mezzo retrocedenti è essenziale per conciliare i coefficienti di trasporto standard dei jet con l'evoluzione cinetica e per stabilire una stima fenomenologica dei tempi di quenching dei minijet.

Kirill Boguslavski, Florian Lindenbauer, Aleksas Mazeliauskas, Adam Takacs, Fabian Zhou2026-05-15⚛️ nucl-th

Radiative decays of the 1PP, 1DD, 2SS, and 2PP Λc\Lambda_c and 1DD, 2SS, and 2PP Ξc\Xi_c charmed baryons

Utilizzando il modello dei quark costituenti, questo lavoro analizza i decadimenti radiativi di vari barioni charmati Λc\Lambda_c ed Ξc\Xi_c eccitati nell'anti-tripletto di sapore, fornendo rapporti di diramazione e larghezze di decadimento che aiutano nell'identificare le risonanze e nel chiarire la natura degli stati Ξc(3055)\Xi_c(3055) e Ξc(3080)\Xi_c(3080).

R. Gamboa-Goni, Ailier Rivero-Acosta, H. García-Tecocoatzi, A. Gutierrez-Rodriguez, A. Ramirez-Morales, E. Santopinto, Carlos Alberto Vaquera-Araujo2026-05-15⚛️ hep-ph

Fourth order correlation of baryon number and electric charge as a better magnetometer of QCD

Utilizzando un modello PNJL a tre sapori, questo studio dimostra che la correlazione del quarto ordine χ31BQ\chi^{BQ}_{31} tra numero barionico e carica elettrica è più sensibile ai campi magnetici alla transizione di fase di restaurazione chirale rispetto ad altre fluttuazioni, rendendola un magnetometro superiore per la QCD.

Shijun Mao, Shuai Yang, Sicheng Lin, Xinran Yang, Guoyun Shao, Wen-Chao Zhang2026-05-15⚛️ nucl-th

Deforming the Trail: Baseline Quantum Circuitry for SU(2)k\text{SU(2)}_k Lattice Gauge Theory

Questo articolo propone una strategia di circuito quantistico per simulare la teoria di gauge reticolare SU(2)k\text{SU(2)}_k impiegando la deformazione del gruppo quantistico per ripristinare l'unitarietà e ridurre la scalabilità delle risorse per le porte a due qudit da O(d8)O(d^8) a O(d5)O(d^5), dimostrando che la q-deformazione rimane un metodo di troncamento affidabile con vantaggi significativi per la sintesi di circuiti quantistici.

Zoë Webb-Mack, Natalie Klco2026-05-15⚛️ hep-lat

Folding procedure for ΩΩ-αα potential

Questo lavoro indaga lo stato legato del sistema Ω\Omega+α\alpha derivando un potenziale di folding Ω\Omega-α\alpha dall'interazione HAL QCD Ω\Omega-NN, dimostrando che esso è descritto da una funzione di Woods-Saxon e produce energie di legame coerenti con i risultati precedenti, validando ulteriormente la metodologia attraverso un'analisi comparativa del sistema Ξ\Xi-α\alpha.

Igor Filikhin, Roman Ya. Kezerashvili, Branislav Vlahovic2026-05-14⚛️ hep-lat