Testing a reduced model of transient inner-disk dynamics in magnetically arrested black-hole accretion
Questo articolo dimostra che un modello ridotto di reazione-diffusione minimale, quando guidato dal flusso magnetico dell'orizzonte e validato rispetto a surrogati con fase randomizzata, può predire con successo la connettività del disco interno in uno specifico scenario di accrezione di buchi neri magneticamente arrestata stazionaria, provando così che tali chiusure a basso costo possono catturare dinamiche di rilassamento finite oltre i semplici limiti privi di memoria.