Token Taxes: mitigating AGI's economic risks

Il paper sostiene che l'introduzione di "token taxes", ovvero sovraccarichi sull'uso dei modelli di intelligenza artificiale applicati al punto di vendita, rappresenti una soluzione efficace e attuabile per mitigare i rischi economici dell'AGI, come l'erosione delle basi fiscali e il calo degli standard di vita, sfruttando l'infrastruttura esistente di governance computazionale.

Lucas Irwin, Tung-Yu Wu, Fazl Barez

Pubblicato 2026-03-06
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🤖 L'Intelligenza Artificiale e la "Tassa sui Token": Come Proteggere il Futuro

Immagina che l'Intelligenza Artificiale Generale (AGI) sia come un motore a reazione che sta per essere installato in ogni azienda del mondo. Questo motore è così potente che può fare il lavoro di milioni di persone: scrivere codice, curare pazienti, guidare camion e gestire aziende.

Il problema? Se questo motore fa tutto il lavoro, chi pagherà le tasse?

Attualmente, i governi incassano i soldi per scuole, ospedali e strade principalmente dalle tasse sul lavoro (gli stipendi delle persone). Se le persone non lavorano più perché i robot lo fanno per loro, il governo rimane senza soldi e i cittadini perdono potere. Sarebbe come se un regno ricchissimo di risorse (l'IA) non avesse bisogno dei suoi sudditi per sopravvivere: i sudditi diventerebbero poveri e il re non li ascolterebbe più.

Gli autori di questo studio (Lucas Irwin, Tung-Yu Wu e Fazl Barez) propongono una soluzione intelligente: la Tassa sui Token.

🍕 Cos'è la "Tassa sui Token"?

Per capire questa tassa, immagina di andare a una pizzeria.

  • Il vecchio modo (Robot Tax): Se il governo volesse tassare il pizzeria, potrebbe dire: "Ogni volta che compri un forno nuovo, paghi una tassa". Ma il pizzeria potrebbe dire: "Non ho comprato un forno, ho solo affittato uno spazio!" e non pagare nulla.
  • Il nuovo modo (Token Tax): Il governo dice: "Non ci importa del forno. Ci importa della pizza che vendi. Ogni volta che fai uscire una fetta di pizza (un 'token' di intelligenza), paghi una piccola tassa".

Nel mondo dell'IA, un "token" è un pezzetto di testo o di informazione che l'IA genera. La proposta è semplice: ogni volta che un'azienda o una persona usa l'IA per fare qualcosa, paga una piccola percentuale su quell'uso direttamente al governo.

🛡️ Perché questa idea è speciale?

Gli autori dicono che questa tassa ha due superpoteri che le vecchie tasse non hanno:

  1. È impossibile nascondersi (Enforceable):
    Immagina che l'IA viva nel "Cloud" (i grandi server delle aziende tecnologiche). Questi server sono come i cassieri di un supermercato. Anche se l'azienda che crea l'IA (il produttore) mente su quanto lavoro fa il suo robot, il cassiere del supermercato (il fornitore di cloud) vede esattamente quante "fette di pizza" vengono servite.
    Il governo può quindi dire al cassiere: "Conta le fette e tieni la tua parte". Non serve aprire i segreti dell'azienda, basta guardare il contatore.

  2. È equa per tutti i paesi (Global Inequality):
    Oggi, solo pochi paesi ricchi (come USA e Cina) possiedono i "motori" (i chip potenti) per far girare l'IA. Se tassiamo solo chi possiede il motore, quei paesi ricchi incassano tutto.
    Con la tassa sui token, invece, si tassa chi usa l'IA. Quindi, se un paese in via di sviluppo usa l'IA per migliorare la sua agricoltura o la sua sanità, quel paese può anche incassare una parte della tassa. È come se la tassa fosse pagata dove viene consumata la pizza, non dove viene cucinata.

🕵️‍♂️ Come si fa a non farsi ingannare? (Il Piano di Controllo)

C'è il rischio che le aziende dicano: "Ehi, abbiamo usato solo 10 token, non 1000!" per pagare meno tasse. Per evitare questo, gli autori propongono un processo a tre livelli, come un controllo di sicurezza in aeroporto:

  1. Livello 1 (Il Controllo Automatico): Il fornitore del Cloud controlla automaticamente i dati. Se tutto sembra normale, si paga la tassa.
  2. Livello 2 (La "Regola Media"): Se un'azienda sembra sospetta e dice di aver usato pochissimo, il governo dice: "Ok, non ti crediamo. Pagherai la tassa basata sulla media di quanto usano tutti gli altri simili a te". Se menti, pagherai di più.
  3. Livello 3 (Il Controllo a Raggi X): Se l'azienda continua a fare i capricci, il governo ha il diritto di entrare e guardare i "libri contabili" segreti dell'IA (il codice sorgente) per contare esattamente quanti token sono stati usati.

🤔 E le obiezioni?

Naturalmente, qualcuno dirà: "Ma se tassiamo troppo, le aziende scapperanno in altri paesi!"
Gli autori rispondono:

  • Innovazione: Dobbiamo studiare meglio (usando simulazioni al computer) per trovare il prezzo giusto che non uccida l'innovazione ma protegga la società.
  • Potere delle Superpotenze: USA e Cina potrebbero dire "No, non accettiamo questa tassa". La soluzione è che i paesi si uniscano in alleanze (come l'Unione Europea ha fatto con le leggi sulla privacy). Se un gruppo grande di paesi impone la tassa, è molto più difficile per uno solo bloccarla.

🎯 In sintesi

Il mondo sta per cambiare radicalmente con l'IA. Se non facciamo nulla, rischiamo che i governi diventino poveri e i cittadini impotenti. La Tassa sui Token è come un tassametro che si applica ogni volta che l'IA lavora. È facile da controllare, difficile da nascondere e garantisce che i benefici dell'IA vadano a tutti, non solo a chi possiede i robot.

È un modo per assicurarsi che, anche nel futuro delle macchine intelligenti, rimanga spazio per il benessere delle persone.