AN UPDATED POPULATION ESTIMATE FOR NORTHERN GANNETS ACROSS THEIR NORTH-EAST ATLANTIC BREEDING RANGE FOLLOWING THE 2022 OUTBREAK OF HIGH PATHOGENICITY AVIAN INFLUENZA

A seguito di un grave focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità nel 2022, un censimento completo del 2023/24 rivela che la popolazione di sula nordica nell'intera metapopolazione dell'Atlantico nord-orientale è diminuita del 17%, arrivando a 345.854 siti apparentemente occupati, con le colonie più grandi che hanno subito le perdite più significative e la Scozia che conserva la maggior parte della popolazione globale rimanente.

Autori originali: Quinn, L., Jeglinski, J. W. E., Auhage, S., Balmer, D., Bringsvor, I. S., Burton, E., Castenschiold, J. H., Christensen-Dalsgaard, S., Danielsen, J., Dierschke, J., Ezhov, A. V., Gudmundsson, G. A., H
Pubblicato 2026-04-28
📖 3 min di lettura☕ Lettura da pausa caffè
⚕️

Questa è una spiegazione generata dall'IA di un preprint non sottoposto a revisione paritaria. Non è un consiglio medico. Non prendere decisioni sulla salute basandoti su questo contenuto. Leggi il disclaimer completo

Each language version is independently generated for its own context, not a direct translation.

Immaginate l'Albatro del Nord come un atleta di livello olimpico che ha mantenuto una striscia di vittorie per oltre un secolo. Mentre molti altri uccelli marini faticavano a rimanere in gioco, questi uccelli hanno prosperato, aumentando il loro numero costantemente durante il XX e il XXI secolo. Erano la "storia di successo" dell'oceano.

Tuttavia, nel 2022, una improvvisa e severa "stagione influenzale" ha colpito l'intera squadra. Non si trattava di un semplice raffreddore; era l'Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI), un virus mortale che si è diffuso in tutta la loro casa globale. A causa di questo focolaio, gli scienziati hanno capito di dover effettuare un nuovo conteggio per vedere quanto la squadra fosse stata colpita.

La nuova classifica
I ricercatori sono andati in ogni principale sito di nidificazione nell'Atlantico nord-orientale (dalla Scozia e dall'Irlanda fino all'Islanda, alla Norvegia e persino alla Russia) per contare gli uccelli nel 2023/24. Ecco cosa hanno scoperto:

  • Il grande calo: Tra l'ultimo conteggio del 2013/14 e questo nuovo, la popolazione dei siti di nidificazione è diminuita del 17%. Pensatelo come uno stadio che un tempo ospitava 414.598 tifosi; ora, solo 345.858 posti sono occupati.
  • I grandi colpiti: Le perdite maggiori si sono verificate negli "super-stadi" – le immense colonie con oltre 10.000 uccelli. Questi gruppi giganteschi hanno perso decine di migliaia di uccelli ciascuno, trascinando significativamente verso il basso i numeri totali.
  • Il vero impatto: I numeri sopra sono probabilmente una "stima conservativa", il che significa che l'effettivo colpo inferto dal virus potrebbe essere persino peggiore di quanto mostri la matematica. Perché? Perché molte colonie stavano effettivamente crescendo subito prima del focolaio del 2022. Se si conta la crescita che è andata perduta, il calo è più ripido. Inoltre, la popolazione canadese non è stata conteggiata dopo l'impatto del virus, quindi il quadro globale è incompleto.

Chi detiene il maggior numero di uccelli?
Anche dopo il crollo, il Regno Unito e l'Irlanda rimangono la "base operativa" per questi uccelli:

  • La Scozia è il campione dei pesi massimi, ospitando quasi il 60% di tutti gli uccelli di questa regione e quasi la metà (46%) dell'intera popolazione mondiale.
  • Gran Bretagna, Irlanda e le Isole del Canale combinate formano il "trio potente", ospitando l'83% della popolazione dell'Atlantico nord-orientale e il 64% della popolazione globale.

La conclusione
Questo studio non riguarda solo l'aggiornamento di un numero su un foglio di calcolo. Serve come un monito crudo su quanto rapidamente un focolaio di malattia possa scuotere una specie che in precedenza era considerata al sicuro e in crescita. Sottolinea la necessità di contare questi uccelli più frequentemente, come il controllo regolare dei parametri vitali di un paziente, per comprendere realmente i danni causati da eventi come questo e aiutarli a riprendersi.

Sommerso dagli articoli nel tuo campo?

Ricevi digest giornalieri degli articoli più recenti corrispondenti alle tue parole chiave di ricerca — con riassunti tecnici, nella tua lingua.

Prova Digest →