The Salamander: A case study of the magnetic field and peculiar morphology of G309.8-2.6 through radio polarimetry

Questo studio presenta nuove osservazioni radio polarimetriche e un'analisi multi-frequenza del resto di supernova G309.8-2.6, rivelando una morfologia insolita a forma di S, un campo magnetico altamente ordinato e un relitto di nebulosa del vento di pulsar che estende le conoscenze sulle interazioni tra questi resti e l'ambiente circostante.

Wenhui Jing (Yunnan University), Jennifer L. West (Dominion Radio Astrophysical Observatory, National Research Council Canada), Xiaohui Sun (Yunnan University), Roland Kothes (Dominion Radio Astrophysical Observatory, National Research Council Canada), Isabel Sander (University of Manitoba), Samar Safi-Harb (University of Manitoba), Denis Leahy (University of Calgary), B. M. Gaensler (University of California Santa Cruz, University of Toronto), Xianghua Li (Yunnan University), Brianna Ball (University of Alberta), Craig Anderson (Australian National University), W. Becker (Max-Planck-Institut für extraterrestrische Physik, Max-Planck-Institut für Radioastronomie), Miroslav D. Filipovic (Western Sydney University), Andrew M. Hopkins (Macquarie University), Yik Ki Ma (Max-Planck-Institut für Radioastronomie), Naomi McClure-Griffiths (Australian National University), Syed Faisal ur Rahman (Lahore University of Management Sciences, NED University of Engineering,Technology), Cameron L. van Eck (The Australian National University), Jacco Th. van Loon (Keele University), Jayde Willingham (Macquarie University)Wed, 11 Ma🔭 astro-ph

Stellar age determination using deep neural networks: Isochrone ages for 1.3 million stars, based on BaSTI, MIST, PARSEC, Dartmouth and SYCLIST evolutionary grids

Questo studio introduce NEST, un approccio basato su reti neurali profonde addestrate su griglie evolutive stellari per determinare rapidamente e con precisione le età di oltre 1,3 milioni di stelle, offrendo un'alternativa computazionalmente efficiente ai metodi bayesiani tradizionali e aprendo nuove prospettive per l'archeologia galattica su larga scala.

T. Boin, L. Casamiquela, M. Haywood, P. Di Matteo, Y. Lebreton, M. Uddin, D. R. ReeseWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Relativistic Corrections to the Formation Rate of Extreme Mass-Ratio Inspirals

Questo studio presenta un quadro analitico relativisticamente coerente che, generalizzando il concetto di perdita di momento angolare e rivedendo il raggio di pericentro di immersione in spaziotempo di Schwarzschild, dimostra che gli effetti relativistici aumentano le stime dei tassi di formazione degli inspirali a rapporto di massa estremo (EMRI) di circa un fattore otto rispetto ai trattamenti newtoniani, sottolineando la loro importanza cruciale per i futuri rivelatori di onde gravitazionali spaziali come LISA e Taiji.

Chen Feng, Yong TangWed, 11 Ma🔭 astro-ph

The statistics and structure of dissipation in subsonic and supersonic turbulence

Utilizzando simulazioni ad alta risoluzione, lo studio analizza la struttura e le statistiche della dissipazione turbolenta, rivelando che nei regimi subsonici essa è dominata da vortici su piccola scala con un ritardo temporale maggiore rispetto agli eventi di iniezione di energia, mentre nei regimi supersonici è correlata principalmente alla densità e distribuita su shock e vorticità attraverso diverse scale.

Edward Troccoli, Christoph FederrathWed, 11 Ma🔭 astro-ph

ODIN: Confirmation and 3D Reconstruction of Six Massive Protoclusters at Cosmic Noon

Il lavoro ODIN conferma e ricostruisce in 3D la struttura di sei massicci protocluster a z2.4z\approx 2.4 e z3.1z\approx 3.1, rivelando come l'ambiente denso influenzi l'evoluzione delle galassie attraverso un aumento del flusso di emissione e un precoce spegnimento stellare, con effetti più marcati a redshift più elevati.

Ashley Ortiz, Vandana Ramakrishnan, Kyoung-Soo Lee, Arjun Dey, Yucheng Guo, Ethan Pinarski, Anand Raichoor, Francisco Valdes, J. Aguilar, Steven Ahlen, Maria Celeste Artale, Davide Bianchi, August Bliese, David Brooks, Rebecca Canning, Maria Cerdosino, Todd Claybaugh, Andrei Cuceu, Axel de la Macorra, Peter Doel, Jaime Forero, Eric Gawiser, Enrique Gaztanaga, Satya Gontcho, Caryl Gronwall, Lucia Guaita, Gaston Gutierrez, Hiram K. Herrera-Alcantar, Ho Seong Hwang, Woong-Seob Jeong, Dick Joyce, Robert Kehoe, Theodore Kisner, Anthony Kremin, Ankit Kumar, Ofer Lahav, Martin Landriau, Jaehyun Lee, Seong-Kook Lee, Laurent Le Guillou, Marc Manera, Aaron Meisner, Ramon Miquel, Byeongha Moon, John Moustakas, Adam Myers, Seshadri Nadathur, Nathalie Palanque-Delabrouille, Changbom Park, Will Percival, Ignasi Perez-Rafols, Francisco Prada, Eshwar Puvvada, Graziano Rossi, Eusebio Sanchez, David Schlegel, Michael Schubnell, Joseph Harry Silber, Hyunmi Song, David Sprayberry, Gregory Tarle, Paulina Troncoso, Ana Sofia Uzsoy, Benjamin Weaver, Yujin Yang, Rongpu Zhou, Hu ZouWed, 11 Ma🔭 astro-ph

POLAR-II: modeling star formation history of galaxies on the 21-cm signal from Epoch of Reionization

Il lavoro POLAR-II dimostra che modellare la storia di formazione stellare delle galassie, piuttosto che assumere un tasso costante, influenza significativamente la topologia e la tempistica della ionizzazione e del riscaldamento del mezzo intergalattico durante l'Era della Reionizzazione, modificando di conseguenza il segnale globale e lo spettro di potenza a 21 cm.

Qing-Bo Ma, Raghunath Ghara, Benedetta Ciardi, Anshuman Acharya, Bin Yue, Ilian T. Iliev, Léon V. E. Koopmans, Garrelt Mellema, Saleem ZaroubiWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Going Wide and Deep with Roman: The z~6-9 UV luminosity function in a Roman Deep Field

Questo studio presenta un'analisi di compromesso per ottimizzare i parametri di profondità, area e filtri delle indagini ultra-profonde del telescopio Nancy Grace Roman, raccomandando un'osservazione di almeno 0,56 gradi quadrati con tutti e sei i filtri disponibili per ridurre significativamente le incertezze sulla densità di luminosità UV delle galassie ad alto redshift (z~6-9).

Micaela B. Bagley, Steven L. Finkelstein, James Rhoads, Sangeeta Malhotra, L. Y. Aaron Yung, Rachel S. Somerville, Casey PapovichWed, 11 Ma🔭 astro-ph

FEAST: a NIRSpec/MOS survey of emerging young star clusters in NGC 628

Il programma FEAST utilizza le osservazioni spettroscopiche multiplex del telescopio spaziale JWST sulla galassia NGC 628 per dimostrare la capacità di risolvere le proprietà spettrali di giovani ammassi stellari emergenti e del loro mezzo interstellare, rivelando che la loro evoluzione è dominata dal feedback fotoionizzante delle stelle massicce prima dell'esplosione delle supernove.

Helena Faustino Vieira, Angela Adamo, Neville Shane, Linda J. Smith, Arjan Bik, Thomas S. -Y. Lai, Alex Pedrini, Leslie K. Hunt, Sean T. Linden, Giacomo Bortolini, Anne S. Buckner, Daniela Calzetti, Matteo Correnti, Ana Duarte-Cabral, Kathryn Grasha, Kelsey E. Johnson, Drew Lapeer, Matteo Messa, Göran Östlin, Linn Roos, Elena SabbiWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Mass regulates the emerging timescale of young star clusters

Utilizzando osservazioni HST e JWST di migliaia di ammassi stellari giovani in quattro galassie vicine, lo studio rivela che la massa dell'ammasso regola il tempo necessario per disperdere il gas circostante, con gli ammassi più massicci che emergono più rapidamente, influenzando così la formazione planetaria e il rilascio di radiazione ionizzante.

Alex Pedrini, Angela Adamo, Daniela Calzetti, Arjan Bik, Thomas J. Haworth, Bruce G. Elmegreen, Mark R. Krumholz, Sean T. Linden, Benjamin Gregg, Helena Faustino Vieira, Varun Bajaj, Jenna E. Ryon, Ahmad A. Ali, Eric P. Andersson, Giacomo Bortolini, Michele Cignoni, Ana Duarte-Cabral, Kathryn Grasha, Natalia Lahén, Thomas S. -Y. Lai, Drew Lapeer, Matteo Messa, Göran Östlin, Elena Sabbi, Linda J. Smith, Monica TosiWed, 11 Ma🔭 astro-ph

A Modified Conveyor Belt Model: Implications for Surface Density Thresholds for Massive Star Formation

Questo studio dimostra che, sebbene il modello del nastro trasportatore modifichi la previsione delle proprietà dei clump stellari, l'accumulo cumulativo di materia nel tempo è il fattore determinante per distinguere le regioni di formazione stellare di alta massa, suggerendo che le soglie di densità superficiale standard possono portare a classificazioni errate nelle fasi evolutive precoci.

Nicholas Larose, C. R. Kerton, Kathryn Devine, Grace Wolf-ChaseWed, 11 Ma🔭 astro-ph

The role of mass loss in constraining quenching time in dwarf galaxies from AGB and RGB star counts

Lo studio utilizza modelli stellari aggiornati che includono la formazione di polvere e la perdita di massa per dimostrare che la perdita di massa delle stelle di bassa massa durante la fase di gigante rossa è il fattore determinante per calibrare il rapporto tra stelle AGB e RGB, permettendo così di ricostruire la storia della formazione stellare nelle galassie nane con un'incertezza di circa 1 miliardo di anni.

Paolo Ventura, Richard D'Souza, Flavia Dell'Agli, Eric Bell, Claudio Gavetti, Chiara Fiumi, Marco TailoWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Forward-modelling Milky Way Cepheids: selection effects and physical priors in the Gaia-HST calibration

Questo studio presenta un quadro bayesiano forward-modelled che, integrando la geometria galattica e le funzioni di selezione delle campagne HST SH0ES, calibra con precisione le Cefeidi della Via Lattea confermando i risultati SH0ES e rafforzando la tensione di Hubble, mentre dimostra come l'omissione dei modelli di selezione introduca bias significativi.

Richard Stiskalek, Adam Riess, Harry Desmond, Guilhem Lavaux, Dan ScolnicWed, 11 Ma🔭 astro-ph

ODIN: Spectroscopic Validation of Lyα\alpha-Emitting Galaxy Samples with DESI

Questo studio convalida la selezione delle galassie emettitrici di Lyα\alpha del sondaggio ODIN, dimostrando tramite spettroscopia DESI tassi di conferma superiori al 90% e una contaminazione minima da emettitori [O II] nei campioni a redshift z=2.4, 3.1 e 4.5.

Ethan Pinarski, Govind Ramgopal, Nicole Firestone, Kyoung-Soo Lee, Eric Gawiser, Arjun Dey, A. Raichoor, Francisco Valdes, Robin Ciardullo, Jessica N. Aguilar, S. Ahlen, D. Bianchi, D. Brooks, F. J. Castander, M. Candela Cerdosino, T. Claybaugh, A. Cuceu, K. S. Dawson, A. de la Macorra, P. Doel, S. Ferraro, A. Font-Ribera, J. E. Forero-Romero, E. Gaztañaga, S. Gontcho A Gontcho, Lucia Guaita, G. Gutierrez, Stephen Gwyn, H. K. Herrera-Alcantar, Ho Seong Hwang, R. Joyce, S. Juneau, R. Kehoe, D. Kirkby, T. Kisner, A. Kremin, Ankit Kumar, C. Lamman, M. Landriau, L. Le Guillou, M. E. Levi, Yufeng Luo, M. Manera, P. Martini, A. Meisner, R. Miquel, J. Moustakas, A. D. Myers, S. Nadathur, Gautam R. Nagaraj, N. Palanque-Delabrouille, Changbom Park, W. J. Percival, I. Pérez-Ràfols, F. Prada, G. Rossi, E. Sanchez, Marcin Sawicki, D. Schlegel, M. Schubnell, J. Silber, Hyunmi Song, D. Sprayberry, G. Tarlé, Paulina Troncoso Iribarren, B. A. Weaver, Yujin Yang, Ann ZabludoffWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Resolved molecular gas and star-formation in massive unquenched spirals : I. UGC 8179

Lo studio combina le prime osservazioni interferometriche NOEMA di UGC 8179, una super-spirale massiccia, con l'analisi fotometrica risolta per dimostrare che, nonostante la sua estrema massa e la regolazione dinamica centrale, questa galassia mantiene processi di formazione stellare locali standard e risiede sulla sequenza principale, sfidando i modelli classici di spegnimento.

Romane Cologni, Simon Flesch, Philippe Salomé, Damien Le Borgne, Médéric Boquien, Jonathan Freundlich, Pierre Guillard, Ute Lisenfeld, Francoise Combes, Laure BouscasseWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Far-infrared Polarization Properties of Nearby Star-forming Regions: A New Compendium of SOFIA/HAWC+ Observations

Questo studio presenta un compendio completo delle proprietà di polarizzazione nel lontano infrarosso di 26 nubi molecolari vicine osservate con SOFIA/HAWC+, rivelando come la risoluzione e la densità di colonna influenzino lo spettro di polarizzazione e suggerendo che i campi magnetici su scala parsec siano disaccoppiati dal campo su larga scala della Galassia.

Kaitlyn Karpovich, Susan E. Clark, Enrique Lopez-RodriguezWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Black Hole Properties of Type-1 Active Galactic Nuclei in the North Ecliptic Pole Wide Field: I. Mid-infrared Sources with Optical Counterparts

Questo studio presenta le proprietà dei buchi neri di 861 nuclei galattici attivi di Tipo-1 nel campo NEP-Wide, derivando luminosità, masse ed rapporti di Eddington per circa 450 oggetti tramite l'analisi di dati ottici e infrarossi, un approccio che mitiga l'estinzione da polvere e fornisce stime affidabili anche per AGN oscurati.

Dohyeong Kim, Myungshin Im, Hyunjin Shim, Minjin Kim, Gu Lim, Junyeong Park, Hayeong Jeong, Yongjung Kim, Yongmin Yoon, Seong Jin Kim, Yoshiki Toba, Tomotsugu Goto, Nagisa Oi, Hyunmi SongWed, 11 Ma🔭 astro-ph

Explainable classification of astronomical uncertain time series

Questo lavoro propone un modello di classificazione basato su sottosequenze e consapevole dell'incertezza dei dati, che combina prestazioni elevate con l'interpretabilità per l'analisi delle serie temporali astronomiche, offrendo agli esperti di dominio la possibilità di ispezionare le previsioni e ispirare nuovi sviluppi nella modellazione astrofisica.

Michael Franklin Mbouopda (LIMOS, UCA), Emille E. O. Ishida (LIMOS, UCA), Engelbert Mephu Nguifo (LIMOS, UCA), Emmanuel Gangler (LPC, UCA)Tue, 10 Ma🔭 astro-ph

Chasing the light: Shadowing, collimation, and the super-Eddington growth of infant black holes in JWST broad-line AGNs

Questo studio propone che i "little blue dots" ad alto redshift osservati dal JWST siano buchi neri in fase di crescita infantile che accrescono a tassi super-Eddington, il cui disco spesso genera un'illuminazione anisotropa a effetto "faro" che spiega le loro caratteristiche spettrali uniche e offre un meccanismo plausibile per la rapida formazione di buchi neri nell'universo primordiale.

Piero MadauTue, 10 Ma🔭 astro-ph