A machine-learning photometric classifier for massive stars in nearby galaxies II. The catalog

Questo lavoro presenta un catalogo di oltre 1,1 milioni di sorgenti classificate tramite machine learning in 26 galassie vicine, identificando centinaia di migliaia di stelle massive, tra cui supergiganti rosse ed ipergiganti gialle, per studiare l'evoluzione stellare e la perdita di massa in diversi ambienti metallici.

G. Maravelias, A. Z. Bonanos, K. Antoniadis, G. Muñoz-Sanchez, E. Christodoulou, S. de Wit, E. Zapartas, K. Kovlakas, F. Tramper, P. Bonfini, S. AvgoustiTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Symmetry in Fundamental Parameters of Galaxies on the Star-forming Main Sequence

Utilizzando un campione di circa 500.000 galassie, lo studio rivela una simmetria nelle proprietà strutturali delle galassie sulla sequenza principale di formazione stellare, dimostrando che la dispersione nei tassi di formazione stellare deriva dalle oscillazioni dei flussi di accrescimento cosmico ed è regolata dalla densità superficiale stellare.

Zhicheng He, Enci Wang, Luis C. Ho, Huiyuan Wang, Yong Shi, Xu Kong, Tinggui WangTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Probing neutral outflows in z ~ 2 galaxies using JWST observations of Ca II H and K absorption lines

Utilizzando le osservazioni JWST/NIRSpec del survey Blue Jay, questo studio presenta la prima indagine sistematica dei flussi in uscita di gas neutro in galassie massive a z ~ 2 attraverso le linee di assorbimento Ca II H e K, derivando una nuova relazione empirica tra Ca II, Na I e idrogeno neutro per stimare le masse e i tassi di flusso in uscita.

Caterina Liboni, Sirio Belli, Letizia Bugiani, Rebecca Davies, Minjung Park, Charlie Conroy, Razieh Emami, Benjamin D. Johnson, Amir H. Khoram, Joel Leja, Gabriel Maheson, Matteo Sapori, Trevor Mendel, Sandro Tacchella, Rainer WeinbergerTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Little Red Dots from Ultra-Strongly Self-Interacting Dark Matter

Questo studio propone che i "Little Red Dots" siano quasar ad alto redshift formati da semi di buchi neri massicci generati dal collasso gravotermico di aloni di materia oscura con auto-interazioni ultra-forti, offrendo una spiegazione naturale per le loro proprietà osservate che i modelli standard di materia oscura fredda faticano a riprodurre.

M. Grant Roberts, Lila Braff, Aarna Garg, Stefano Profumo, Tesla JeltemaTue, 10 Ma🔭 astro-ph

The JWST Spectroscopic Properties of Galaxies at z=914z=9-14

Questo studio analizza le proprietà spettroscopiche di 61 galassie a redshift z=914z=9-14 osservate con il JWST, rivelando un marcato aumento delle linee di emissione estreme e un cambiamento nelle condizioni di formazione stellare rispetto a epoche precedenti, con implicazioni per l'evoluzione delle prime galassie nell'universo.

Mengtao Tang, Daniel P. Stark, Charlotte A. Mason, Viola Gelli, Zuyi Chen, Michael W. ToppingTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Lyα\alpha visibility from z = 4.5 to 11 in the UDS field: Evidence for a high neutral hydrogen fraction and small ionized bubbles at z \sim 7

Questo studio analizza l'evoluzione degli emettitori Lyα\alpha nel campo UDS fino a z \sim 11, rivelando un calo significativo della visibilità Lyα\alpha tra z = 6 e 7 che suggerisce un alto frazione di idrogeno neutro e la presenza di bolle ionizzate piccole e irregolari, a conferma di un processo di reionizzazione inhomogeneo.

L. Napolitano, L. Pentericci, M. Dickinson, P. Arrabal Haro, A. J. Taylor, A. Calabrò, A. Bhagwat, P. Santini, F. Arevalo-Gonzalez, R. Begley, M. Castellano, B. Ciardi, C. T. Donnan, D. Dottorini, J. S. Dunlop, S. L. Finkelstein, A. Fontana, M. Giavalisco, M. Hirschmann, I. Jung, A. M. Koekemoer, V. Kokorev, M. Llerena, R. A. Lucas, S. Mascia, E. Merlin, P. G. Pérez-González, T. M. Stanton, R. Tripodi, X. Wang, B. J. WeinerTue, 10 Ma🔭 astro-ph

The impact of radial migration on disk galaxy star formation histories: II. Role of bar strength, disk thickness, and merger history

Utilizzando simulazioni cosmologiche TNG50, lo studio dimostra che la migrazione radiale delle stelle distorce significativamente le storie di formazione stellare delle galassie a disco, creando falsi picchi di formazione e nascondendo burst reali, con errori che dipendono fortemente dalla forza della barra, dallo spessore del disco e dalla storia delle fusioni.

J. P. Bernaldez, I. Minchev, B. Ratcliffe, L. Marques, K. Sysoliatina, J. Walcher, S. Khoperskov, M. Martig, R. de Jong, M. SteinmetzTue, 10 Ma🔭 astro-ph

X-ray Transmission Through Photoionized Gas with Moderate Thomson Optical Depth

Il paper presenta un modello che descrive l'assorbimento dei raggi X da parte di gas fotoionizzati con profondità ottica di Thomson da moderata a elevata, fornendo criteri analitici per determinare se l'assorbimento può essere approssimato da un mezzo neutro o se richiede una modellazione dettagliata, con applicazioni principali alle emissioni di supernove in interazione con il mezzo circumstellare.

Taya Govreen-Segal, Ehud Nakar, Eliot QuataertTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Orbit-based structural decomposition and stellar population recovery for edge-on barred galaxies

Questo studio valida un metodo di sovrapposizione orbitale per decomporre galassie a barra viste di taglio in componenti strutturali e recuperare le loro proprietà stellari (massa, età e metallicità), dimostrando un'accurata ricostruzione delle frazioni di massa e dei gradienti chimici rispetto ai dati simulati.

Yunpeng Jin, Ling Zhu, Behzad Tahmasebzadeh, Shude Mao, Glenn van de Ven, Timothy A. DavisTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Mapping CO Ice in a Star-Forming Filament in the 3 kpc Arm with JWST

Utilizzando i dati di JWST e ALMA sul filamento G0.342+0.024 nel braccio a 3 kpc, lo studio rivela che il 50-88% del monossido di carbonio è bloccato in ghiaccio ad alte densità, dimostrando la necessità di correzioni sistematiche per le misurazioni di massa basate sull'emissione di CO nelle regioni di formazione stellare.

Savannah Gramze, Adam Ginsburg, Nazar Budaiev, Alyssa Bulatek, Theo Richardson, A. T. Barnes, Miriam G. Santa-Maria, Mattia C. Sormani, Xing Lu, Francisco Nogueras-Lara, Brandt A. L. Gaches, Cara D. Battersby, Jennifer Wallace, Daniel L. Walker, Elisabeth A. C. Mills, Michael MatternTue, 10 Ma🔭 astro-ph

A 3D Chemodynamical Census of Inner-Galaxy Metal-poor Giants to [Fe/H]~-3.5

Questo studio presenta la più grande mappa tridimensionale di giganti metal-poveri nella regione interna della Via Lattea, rivelando una componente sferoidale centrale e un'overdensità di stelle su orbite simili a quelle del disco, fornendo così nuove evidenze sui processi di formazione primordiale della Galassia.

Shenglan Sun, Yang Huang, Fangzhou Jiang, Huawei Zhang, Xiang-Xiang Xue, Timothy C. Beers, Chengye Cao, Qikang Feng, Ruizhi Zhang, Haiyang Xing, João A. S. AmaranteTue, 10 Ma🔭 astro-ph

The Cosmic Baryon Cycle in IllustrisTNG: flows of mass, energy, and metals

Questo studio analizza i flussi di massa, energia e metalli attraverso il mezzo interstellare e circumgalattico nelle simulazioni IllustrisTNG100, rivelando come i meccanismi di feedback, in particolare quello cinetico degli AGN, regolino l'equilibrio tra accrescimento ed espulsione del gas, guidando la crescita e il quenching delle galassie.

Yossi Oren, Viraj Pandya, Rachel S. Somerville, Shy Genel, Osase Omoruyi, Amiel SternbergTue, 10 Ma🔭 astro-ph

The Challenge in Illuminating the Invisible: Constraining LyC Escape with Bayesian Modelling and Symbolic Regression

Questo studio vincola la frazione di fuga dei fotoni Lyman continuum (fescLyCf_{\rm esc}^{\rm LyC}) in galassie analoghe locali all'epoca della reionizzazione utilizzando un approccio di modellazione bayesiana avanzata e una relazione empirica derivata tramite regressione simbolica, ottenendo stime aggiornate che confermano come un sottogruppo significativo di galassie possa contribuire in modo cosmologicamente rilevante alla reionizzazione.

Amanda Stoffers, Sandro Tacchella, Charlotte Simmonds, Benjamin D. Johnson, Roberto MaiolinoTue, 10 Ma🔭 astro-ph

The frame-dragging vector potential on galaxy scales from Dark-Matter-only Newtonian NN-body simulations

Utilizzando simulazioni N-body newtoniane su scale galattiche, lo studio quantifica il potenziale vettoriale di trascinamento del telaio relativistico, rivelando che sebbene la sua magnitudine sia due ordini superiore alle previsioni della teoria delle perturbazioni, rimane un effetto subdominante (0.1-1%) rispetto al potenziale scalare newtoniano e non influenza significativamente la dinamica non lineare delle strutture cosmiche nel modello Λ\LambdaCDM.

William Beordo, Marco Bruni, Cristian Barrera-Hinojosa, Mariateresa CrostaTue, 10 Ma🔭 astro-ph

Cosmic Himalayas in CROCODILE : Probing the Extreme Quasar Overdensities by Count-in-Cells analysis and Nearest Neighbor Distribution

Questo studio dimostra che l'eccezionale sovradensità di quasar nota come "Himalaya Cosmico" non rappresenta un'anomalia rispetto al modello Lambda CDM, ma è un risultato naturale della formazione strutturale quando si utilizzano statistiche non gaussiane per analizzare le simulazioni idrodinamiche CROCODILE.

Yuto Kuwayama, Yongming Liang, Kentaro Nagamine, Yuri Oku, Daisuke Nishihama, Daisuke Toyouchi, Keita Fukushima, Hidenobu Yajima, Hyunbae Park, Masami OuchiTue, 10 Ma🔭 astro-ph