Gravitational memory meets astrophysical environments: exploring a new frontier through osculations

Questo studio dimostra come gli ambienti di materia oscura, attraverso effetti come l'attrito dinamico e l'accrescimento, possano modificare in modo significativo l'evoluzione temporale e il contenuto modale del ricordo gravitazionale non lineare generato da binarie a rapporto di massa intermedio, offrendo un nuovo quadro per collegare le osservabili di memoria alla dinamica della materia oscura.

Rishabh Kumar Singh, Shailesh Kumar, Abhishek Chowdhuri, Arpan BhattacharyyaThu, 12 Ma⚛️ gr-qc

Measuring the Temperature of Extremely Hot Shock-Heated Gas in the Major Merger MACS J0717.5+3745 With Relativistic Corrections to the Sunyaev-Zel'dovich Effect

Questo studio dimostra che le correzioni relativistiche all'effetto Sunyaev-Zel'dovich, misurate tramite dati submillimetrici multibanda, permettono di determinare con successo la temperatura del gas intracluster surriscaldato nell'ammasso in fusione MACS J0717.5+3745, ottenendo risultati coerenti con le osservazioni X-ray.

Benjamin J. Vaughan, Jack Sayers, Locke Spencer, Nicholas Swidinksi, Ryan Wills, Michael Zemcov, Derek Arthur, Victoria Butler, Richard M. Feder, Daniel Klyde, Lorenzo Lovisari, Adam Mantz, Emily M. SilichThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Dents in the Mirror: A Novel Probe of Dark Matter Substructure in Galaxy Clusters from the Astrometric Asymmetry of Lensed Arcs

Questo studio presenta un nuovo metodo statistico basato sull'asimmetria astrometrica degli archi gravitazionali per vincolare la frazione di massa di sottolobi di materia oscura negli ammassi di galassie, dimostrando la sua efficacia su dati simulati e applicandolo con successo ai sistemi Warhol e AS1063 per confermare le previsioni del modello di materia oscura fredda.

Derek Perera, Daniel Gilman, Liliya L. R. Williams, Liang Dai, Xiaolong Du, Gregor Rihtarsic, Joaquin Becerra-Espinoza, Allison KeenThu, 12 Ma🔭 astro-ph

The GLEAM 4-Jy (G4Jy) Sample: IV. Multiwavelength data and analysis

Questo articolo presenta una versione aggiornata del catalogo multi-lunghezza d'onda G4Jy, arricchita da nuove identificazioni di galassie ospiti e dati sui redshift, e analizza le relazioni tra potenza radio, dimensioni e età spettrale delle sorgenti, rivelando nuove popolazioni di galassie radio e confermando la loro distribuzione nello spazio dei colori WISE.

Sarah V. White, Precious K. Sejake, Kshitij Thorat, Heinz Andernach, Thomas M. O. Franzen, O. Ivy Wong, Anna D. Kapinska, Joseph R. Callingham, Christopher J. Riseley, Nick Seymour, Randall Wayth, Lister Staveley-Smith, Rajan Chhetri, Natasha Hurley-Walker, John Morgan, Paul Hancock, Francesco Massaro, Abigail Garcia-Perez, Ana Jimenez-Gallardo, Harold A. Pena-HerazoThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Hunting for the First Explosions at the High-Redshift Frontier

Questo studio ipotizza che le sorgenti ad altissimo redshift (z30z\sim30) rilevate dal telescopio JWST, che sfidano le attuali previsioni teoriche, potrebbero essere esplosioni di supernove da instabilità di coppia (PISNe) generate dalle prime stelle metalliche, offrendo così una potenziale finestra diretta sulla formazione delle prime stelle nell'universo primordiale.

Junehyoung Jeon, Volker Bromm, Alessandra Venditti, Steven L. Finkelstein, Tiger Yu-Yang HsiaoThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Broad line regions behind haze: Intrinsic shape of Brγ\gamma line and its origin in a type-1 Seyfert galaxy

Questo studio combina simulazioni idrodinamiche radiative e calcoli di trasferimento radiativo per dimostrare che il profilo della linea Brγ\gamma nella galassia NGC 3783 è generato da gas ionizzato su un disco rotante, ma appare osservativamente più ampio e liscio a causa dello scattering elettronico in un "velo" di gas diffuso circostante.

Keiichi Wada, Tohru Nagao, Taro Shimizu, Daryl Joe D. Santos, Jinyi Shangguan, Richard DaviesThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Disk Wind Feedback from High-mass Protostars. V. Application of Multi-Modal Machine Learning to Characterize Outflow Properties

Questo studio presenta un quadro di deep learning multimodale basato su Vision Transformer che, integrando dati spaziali e spettrali delle osservazioni CO, supera i limiti delle proiezioni tradizionali per caratterizzare con precisione e interpretabilità le proprietà dei getti protostellari ad alta massa.

Duo Xu, Ioana A. Stelea, Joshua S. Speagle, Yichen Zhang, Jonathan C. TanThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Searching for the Shortest-wavelength Aromatic Infrared Bands: No Evidence for the Predicted 1.05 μ\mum Polycyclic Aromatic Hydrocarbon Feature

Lo studio non ha rilevato la prevista banda infrarossa aromatica a 1,05 μ\mum associata agli idrocarburi policiclici aromatici nella direzione di BD+40 4223, ponendo un limite superiore rigoroso che sfida i modelli esistenti sulle proprietà e la distribuzione di carica di questi materiali.

Dennis Lee, Brandon S. Hensley, Tzu-Ching Chang, Olivier DoréThu, 12 Ma🔭 astro-ph

A Kiloparsec-Scale Stellar Cavity in the Center of Abell402-BCG May be Caused by Dynamic Interactions with an Ultramassive Black Hole

Questo studio presenta osservazioni JWST e HST di un'enorme cavità stellare nel centro di Abell402-BCG, attribuita all'interazione dinamica con un buco nero ultramassivo o a un sistema binario di buchi neri di massa record, che ha rimosso circa 2 miliardi di masse solari di stelle.

Michael McDonald, Gourav Khullar, David Lagattuta, Guillaume Mahler, Shashank Dattathri, Jose M. Diego, Alastair C. Edge, Benjamin Floyd, Michael D. Gladders, Scott A. Hughes, Mathilde Jauzac, Nader Khonji, Gavin Leroy, Richard Massey, Mireia Montes, Priyamvada Natarajan, Michael Reefe, Keren Sharon, Frank van den Bosch, Stepane Werner, Adi ZitrinThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Right round: onset and long-term evolution of rotation in star clusters

Questo studio analizza la cinetica di una vasta popolazione di ammassi stellari galattici, rivelando che la rotazione è presente in una frazione significativa dei sistemi, specialmente in quelli giovani, e suggerendo che essa venga impressa durante le fasi primordiali di formazione e successivamente ridotta o allineata con il moto orbitale a causa dell'evoluzione dinamica a lungo termine.

E. Dalessandro, A. Della Croce, E. Vesperini, M. Cadelano, S. Leanza, G. Ettorre, M. HughesThu, 12 Ma🔭 astro-ph

A Statistical Framework to Identify Kinematically Outlying LMC Globular Clusters and Implications for the LMC's Dark Matter Profile

Questo studio presenta un nuovo quadro statistico basato sui dati Gaia-DR3 e sulle velocità lungo la linea di vista per identificare ammassi globulari della Grande Nube di Magellano con orbite cinematiche anomale, rivelando che la loro inclusione nei campioni dinamici può distorcere fino al 30% le stime della massa oscura e suggerendo che tali oggetti potrebbero essere stati accretati da galassie esterne.

Tamojeet Roychowdhury, Navdha, Himansh Rathore, Knut A. G. OlsenThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Three Hundred Quasars from the Couch: A first look at high-redshift quasar discovery with SPHEREx

Questo studio dimostra che i dati spettrofotometrici del sondaggio SPHEREx permettono di confermare e scoprire centinaia di quasar ad alto redshift (inclusi 87 nuovi oggetti a z>4z>4) senza necessità di follow-up da terra, superando le limitazioni delle selezioni fotometriche tradizionali.

Frederick B. Davies, Sarah E. I. Bosman, Arpita Ganguly, Eduardo Bañados, Silvia Belladitta, Daniel Stern, Javier A. Acevedo Barroso, Daming Yang, Joseph F. Hennawi, Feige Wang, Jinyi Yang, Xiaohui FanThu, 12 Ma🔭 astro-ph

The X-ray weakness of Little Red Dots and JWST-selected AGN: comparison with local AGN in different accretion regimes

Lo studio confronta i nuclei galattici attivi (AGN) deboli ai raggi X selezionati da JWST ad alto redshift con AGN locali ad alto tasso di accrescimento, suggerendo che la loro ridotta emissione X sia un fenomeno fisico comune legato alla soppressione della corona calda nei sistemi ad accrescimento estremo, ulteriormente esacerbata dalle limitazioni osservative.

A. Tortosa, C. Ricci, P. Du, G. Venturi, L. C. Ho, R. Li, J. -M. Wang, M. BertonThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Radio selection of heavily obscured AGN in the J1030 field: unraveling a missing Compton-thick population

Questo studio dimostra che la selezione radio è uno strumento efficace per identificare una popolazione di AGN Compton-spessi ad alto redshift (z>3z>3) che sfugge ai rilevamenti nei sondaggi a raggi X, rivelando una densità numerica superiore alle previsioni dei modelli attuali.

Giovanni Mazzolari, Roberto Gilli, Marco Mignoli, Marcella Brusa, Isabella Prandoni, Fabio Vito, Ivan Delvecchio, Giorgio Lanzuisi, Alessandro Peca, Andrea Comastri, Stefano Marchesi, Marco Chiaberge, Marisa Brienza, Cristian Vignali, Matilde Signorini, Quirino D'Amato, Fabrizio Gentile, Kazushi Iwasawa, Colin Norman, Alberto Traina, Federica Loiacono, Pietro Baldini, Marianna Annunziatella, Roberto DecarliThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Attaining Spectral Energy Distributions With Sub-Percent Uncertainties: All-Sky DA White Dwarf Spectrophotometric Standard Stars For Large Telescopes And Surveys

Questo articolo presenta la creazione di un nuovo set di 32 stelle standard DA nane bianche distribuite su tutto il cielo, con incertezze spettro-fotometriche inferiori all'1%, che integrano gli standard esistenti per supportare le osservazioni di grandi telescopi e survey con una precisione senza precedenti.

Abhijit Saha, Edward W. Olszewski, Benjamin M. Boyd, Thomas Matheson, Tim Axelrod, Gautham Narayan, Annalisa Calamida, Jay B. Holberg, Ivan Hubeny, Ralph C. Bohlin, Susana Deustua, Armin Rest, Jenna Claver, Sean Points, Christopher W. Stubbs, Elena Sabbi, John W. MackentyThu, 12 Ma🔭 astro-ph

New classification method for the dynamical state of galaxy clusters with a Gaussian mixture model

Questo studio presenta un nuovo metodo di classificazione basato su un modello di mistura gaussiana e un classificatore bayesiano per determinare lo stato dinamico degli ammassi di galassie, superando i limiti delle ricerche precedenti offrendo una valutazione più dettagliata e affidabile delle fasi di fusione anche con dati osservativi limitati.

Hyowon Kim, Marco Canducci, Rory Smith, Peter Tino, Yara Jaffe, Ho Seong Hwang, Jihye Shin, Kyungwon ChunThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Interstellar Object 3I/ATLAS Observed from Mars by China's Tianwen-1 Spacecraft

La sonda cinese Tianwen-1 ha effettuato la prima osservazione profonda dello spazio da parte della Cina, catturando immagini dell'oggetto interstellare 3I/ATLAS da Marte e rivelando che la sua chioma è dominata da grandi grani di polvere e un elevato contenuto di supervolatili, suggerendo un'origine nelle regioni esterne dei dischi planetari dei loro sistemi stellari genitori.

Xin Ren, Wei Yan, Ruining Zhao, Shu Wang, Xingye Gao, Qiang Fu, Qing Zhang, Bin Yang, Man-To Hui, Zhiyong Xiao, Xiaodong Liu, Cunhui Li, Renhao Tian, Wenguang Liu, Dong Wang, Shaoran Liu, Cong Ren, Jie Dong, Xinbo Zhu, Pan Xie, Jian-Yang Li, Yan Geng, Jianjun LiuThu, 12 Ma🔭 astro-ph