The Rayleigh Taylor instability in partially ionized plasmas: ambipolar diffusion effects in the non linear phase

Questo studio utilizza simulazioni numeriche ad alta risoluzione per dimostrare come l'ambipolar diffusion e l'accoppiamento ione-neutrale modifichino significativamente la crescita e la morfologia dell'instabilità di Rayleigh-Taylor nella fase non lineare, rivelando comportamenti complessi e dipendenti dalla scala che si discostano dalla descrizione classica a fluido singolo.

E. Callies, Z. Meliani, A. Marcowith, V. GuilletThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Extended Radio Galaxies in EMU: A Comparative Look at Source-Finding Techniques

Lo studio valuta tre diverse tecniche automatizzate (DRAGNHunter, coarse-grained complexity e RG-CAT) applicate ai dati EMU-G09, dimostrando che, sebbene ciascuna identifichi un sottoinsieme distinto di galassie radio estese, la loro combinazione sia necessaria per ottenere un censimento completo di queste sorgenti complesse.

Lachlan J. Barnes, Andrew M. Hopkins, Yjan Gordon, Nikhel Gupta, Gary Segal, Heinz Andernach, Michael J. I. Brown, Duncan Farrah, Stanislav S. Shabala, Sarah V. White, O. Ivy WongThu, 12 Ma🔭 astro-ph

The in-situ growth of stellar-mass "light" seed black holes in nuclear star clusters

Le simulazioni magnetoidrodinamiche mostrano che, sebbene i buchi neri "semi leggeri" si formino e si concentrino nei nuclei degli ammassi stellari, la crescita in situ verso semi massicci è generalmente inefficace a causa del feedback stellare che disperde il gas, a meno che non si assuma un'accrescimento estremamente efficiente che permetta a pochi semi di raggiungere masse fino a $10^6\,M_\odot$.

Yanlong Shi, Norman MurrayThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Spectroscopic galaxy redshifts in the Peanut cluster - a massive nearly head-on cluster merger shortly after pericenter passage

Questo studio presenta le misurazioni spettroscopiche di 31 galassie nell'Ammasso Arachide, rivelando una possibile fusione di due sottogruppi con una differenza di velocità di circa 2000 km/s che, sebbene non statisticamente conclusiva, colloca l'oggetto tra i sistemi di ammassi più massicci ed estremi conosciuti, paragonabili al Bullet Cluster o a El Gordo.

I. Zaznobin, N. Lyskova, I. Bikmaev, R. Burenin, A. Arshinova, E. Churazov, S. Dodonov, M. Gilfanov, I. Khabibullin, I. Khamitov, S. Kotov, A. Moiseev, S. Sazonov, R. Sunyaev, M. Suslikov, R. UkleinThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Searching for Magnetic White Dwarfs in LAMOST DR10

Questo studio utilizza i dati dello spettroscopio LAMOST DR10 combinati con Gaia EDR3 e cataloghi SDSS per identificare e caratterizzare 63 nane bianche magnetiche isolate, di cui 32 sono nuove scoperte, dimostrando l'efficacia della spettroscopia a bassa risoluzione nel censire questo tipo di oggetti.

Si-Cheng Yu, Juan-Juan Ren, Vitaly V. Neustroev, Thomas Hackman, Hao-Tong Zhang, Yi-Qiao Dong, Zhong-Rui Bai, Hai-Long Yuan, Mengxin Wang, Ming ZhouThu, 12 Ma🔭 astro-ph

Dust Evolution in Simulated Multiphase Galactic Outflows

Questo studio presenta le prime simulazioni su larga scala di flussi galattici polverosi, rivelando che, sebbene la maggior parte della polvere venga trasportata in sicurezza a grandi distanze grazie allo schermo dei gas freddi e che i grani grandi siano stabili in tutte le fasi, i grani più piccoli subiscono una distruzione significativa nelle fasi calde, portando alla conclusione sorprendente che la fase calda sia comunque dominante nel trasportare la polvere che sopravvive fino al mezzo circumgalattico.

Helena M. Richie, Evan E. SchneiderMon, 09 Ma🔭 astro-ph

DESI DR2 reference mocks: clustering results from Uchuu-BGS and LRG

Questo studio presenta cataloghi di galassie fittizie basati sulla simulazione Uchuu e sulla tecnica SHAM che riproducono con alta fedeltà l'evoluzione del redshift e le statistiche di clustering osservate dal DESI per le galassie rosse luminose (LRG) e il campione brillante (BGS), fornendo strumenti robusti per le future analisi della survey.

E. Fernández-García, F. Prada, A. Smith, J. DeRose, A. J. Ross, S. Bailey, M. S. Wang, Z. Ding, C. Guandalin, C. Lamman, R. Vaisakh, R. Kehoe, J. Lasker, T. Ishiyama, S. M. Moore, S. Cole, M. Siudek, A. Amalbert, A. Salcedo, A. Hearin, B. Joachimi, A. Rocher, S. Saito, A. Krolewski, Z. Slepian, Q. Li, K. S. Dawson, E. Jullo, J. Aguilar, S. Ahlen, D. Bianchi, D. Brooks, T. Claybaugh, A. de la Macorra, P. Doel, S. Ferraro, A. Font-Ribera, J. E. Forero-Romero, S. Gontcho A Gontcho, G. Gutierrez, K. Honscheid, M. Ishak, R. Joyce, S. Juneau, D. Kirkby, T. Kisner, A. Kremin, O. Lahav, A. Lambert, M. Landriau, M. E. Levi, M. Manera, R. Miquel, J. Moustakas, S. Nadathur, W. J. Percival, I. Pérez-Ràfols, G. Rossi, E. Sanchez, D. Schlegel, H. Seo, J. Silber, D. Sprayberry, G. Tarlé, B. A. Weaver, P. Zarrouk, R. ZhouMon, 09 Ma🔭 astro-ph

Star formation outside galaxies undergoing gravitational and hydrodynamic interactions: Dust attenuation and the star formation rate

Lo studio confronta le strutture extragalattiche di galassie soggette a stripping ram-pressure (JO201, JW100) e interazioni gravitazionali (NGC 5291, NGC 7252), concludendo che, nonostante le diverse origini delle code e degli anelli, l'attenuazione da polvere e l'attività di formazione stellare risultano notevolmente simili in tutti i casi.

Geethika Santhosh, Rakhi R, Koshy George, Bianca M. Poggianti, Smitha Subramanian, Kavila IndulekhaMon, 09 Ma🔭 astro-ph

ENhanced Galactic Atmospheres With Arepo: Resolving the CGM at 200 pc with the ENGAWA Simulations

Questo articolo presenta la suite di simulazioni cosmologiche ENGAWA, che utilizza un raffinamento del volume fisso e il modello di feedback IllustrisTNG per risolvere il mezzo circumgalattico a 200 pc, rivelando come tale risoluzione e l'uso del codice radiativo COLT migliorino la coerenza tra simulazioni e osservazioni delle colonne di ioni e delle nubi fredde.

Scott Lucchini, Cecilia Abramson, Cameron Hummels, Charlie Conroy, Lars Hernquist, Aaron SmithMon, 09 Ma🔭 astro-ph

Consistent Gas-Phase Temperatures and Metallicities from UV and Optical Nebular Emission: A Reliable Foundation from z=0 to Cosmic Dawn

Questo studio introduce un nuovo metodo basato sulle righe di emissione nebulari HeII per allineare con precisione le misurazioni di temperatura e metallicità nei spettri UV e ottici di galassie nane, fornendo una solida base per lo studio dell'evoluzione galattica fino all'alba cosmica, nonostante alcune discrepanze non ancora spiegate in due oggetti osservati.

Erin Huntzinger, Yuguang Chen, Tucker Jones, Ryan Sanders, Peter Senchyna, Daniel P. Stark, Fabio Bresolin, Stephane Charlot, Jacopo ChevallardMon, 09 Ma🔭 astro-ph