Two Localization Strategies for Sequential MCMC Data Assimilation with Applications to Nonlinear Non-Gaussian Geophysical Models

Questo articolo presenta due strategie di localizzazione per l'assimilazione di dati basata su SMCMC, un metodo sequenziale che evita la degenerazione dei pesi tipica dei filtri a particelle, dimostrando la sua efficacia ed efficienza nel filtraggio di modelli geofisici non lineari e non gaussiani ad alta dimensionalità, inclusi casi con rumore pesante e dati reali della missione SWOT.

Hamza Ruzayqat, Hristo G. Chipilski, Omar KnioMon, 09 Ma📊 stat

Modeling Animal Communication Using Multivariate Hawkes Processes with Additive Excitation and Multiplicative Inhibition

Questo studio propone una nuova classe di processi di Hawkes multivariati che combina eccitazione additiva e inibizione moltiplicativa per modellare la comunicazione acustica animale, risolvendo problemi di identificabilità e applicando il metodo a dati di suricati e balene per rivelare dinamiche di eccitazione e inibizione sia intra- che inter-specifiche.

Bokgyeong Kang, Erin M. Schliep, Alan E. Gelfand, Ariana Strandburg-Peshkin, Robert S. SchickMon, 09 Ma📊 stat

Clustering-Based Outcome Models for Clinical Studies: A Scoping Review

Questa revisione sistematica esamina i modelli di outcome basati sul clustering per studi clinici, distinguendo tra approcci "informati" e "agnostici", e ne illustra le applicazioni nella stratificazione del rischio, nella ricerca sulle malattie rare e nella stima degli effetti terapeutici specifici per sottogruppi.

Johannes Vilsmeier, Fabian Eibensteiner, Franz König, Francois Mercier, Robin Ristl, Nigel Stallard, Marc Vandemeulebroecke, Sarah Zohar, Martin PoschMon, 09 Ma📊 stat

Optimizing Complex Health Intervention Packages through the Learn-As-you-GO (LAGO) Design

Questo articolo presenta il disegno sperimentale Learn-As-you-GO (LAGO), un approccio adattivo che ottimizza i pacchetti di interventi sanitari complessi durante lo svolgimento dello studio per massimizzare l'efficacia e ridurre i costi, dimostrando come tale metodologia avrebbe potuto prevenire il fallimento dello studio BetterBirth e applicandola a nuove sperimentazioni su HIV e malattie non trasmissibili.

Donna Spiegelman (Center on Methods for Implementation,Prevention Science,,Department of Biostatistics, Yale University), Dong Roman Xu (Southern Medical University Institute for Global Health), Ante Bing (Department of Mathematics,Statistics, Boston University), Guangyu Tong (Section of Cardiovascular Medicine, Department of Internal Medicine, Yale University), Mona Abdo (Center on Methods for Implementation,Prevention Science,,Department of Biostatistics, Yale University), Jingyu Cui (Center on Methods for Implementation,Prevention Science,,Department of Biostatistics, Yale University), Charles Goss (Center for Biostatistics,Data Science, Washington University School of Medicine), John Baptist Kiggundu (Infectious Diseases Research Collaboration), Chris T. Longenecker (Division of Cardiology,Department of Global Health, University of Washington), LaRon Nelson (Yale School of Nursing, Yale University), Drew Cameron (Department of Health Policy,Management, Yale University), Fred Semitala (Infectious Diseases Research Collaboration,,Department of Medicine, Makerere University,,Makerere University Joint AIDS Program), Xin Zhou (Center on Methods for Implementation,Prevention Science,,Department of Biostatistics, Yale University), Judith J. Lok (Department of Mathematics,Statistics, Boston University)Mon, 09 Ma📊 stat

Variable selection in linear mixed model meta-regression with suspected interaction effects -- How can tree-based methods help?

Questo studio dimostra che, sebbene i metodi lineari siano superiori per rilevare interazioni lineari in meta-regressioni con pochi studi, gli alberi basati su metodi di selezione della stabilità (specialmente quelli con effetti casuali) offrono un'alternativa robusta e complementare per identificare interazioni non lineari e supportare analisi di sensibilità.

Jan-Bernd Igelmann, Paula Lorenz, Markus PaulyMon, 09 Ma📊 stat

Risk Prediction in Cancer Imaging Using Enriched Radiomics Features

Lo studio presenta un framework di radiomica arricchito che integra dati strutturali classici con nuove caratteristiche funzionali derivate dalle mappe di pattern di enhancement (EPM) della risonanza magnetica epatica, dimostrando prestazioni superiori nella classificazione diagnostica e nella stratificazione del grado tumorale rispetto ai metodi tradizionali.

Alec Reinhardt, Tsung-Hung Yao, Raven Hollis, Galia Jacobson, Millicent Roach, Mohamed Badawy, Peter Park, Laura Beretta, David Fuentes, Newsha Nikzad, Prasun Jalal, Eugene Koay, Suprateek KunduMon, 09 Ma📊 stat

Predictive Distributions and the Transition from Sparse to Dense Functional Data

Questo studio analizza la convergenza delle distribuzioni predittive per i punteggi delle componenti principali funzionali quando i dati longitudinali passano da una modalità di campionamento sparso a uno denso, dimostrando che sotto l'ipotesi di normalità l'intera distribuzione predittiva si contrae verso un punto fisso e derivando tassi di convergenza asintotici per le distribuzioni predittive stimate nella metrica di Wasserstein.

Álvaro Gajardo, Xiongtao Dai, Hans-Georg MüllerFri, 13 Ma📊 stat

Bounds on Representation-Induced Confounding Bias for Treatment Effect Estimation

Questo articolo propone un nuovo quadro di refutazione agnostico rispetto alla rappresentazione, basato su reti neurali, per stimare i limiti del bias di confondimento indotto dalla riduzione dimensionale nell'analisi dell'effetto causale del trattamento, permettendo così di identificare parzialmente l'effetto e quantificare l'incertezza quando le rappresentazioni a bassa dimensionalità compromettono la validità delle stime.

Valentyn Melnychuk, Dennis Frauen, Stefan FeuerriegelFri, 13 Ma📊 stat

Testability of Instrumental Variables in Additive Nonlinear, Non-Constant Effects Models

Questo articolo propone una condizione di test basata sull'indipendenza ausiliaria (AIT) per verificare la validità delle variabili strumentali in modelli con effetti non costanti e non lineari, estendendo le implicazioni testabili ai casi in cui il trattamento è una variabile continua o gli effetti variano, e ne dimostra l'efficacia attraverso algoritmi pratici e sperimentazioni su dati reali.

Xichen Guo, Zheng Li, Biwei Huang, Yan Zeng, Zhi Geng, Feng XieFri, 13 Ma📊 stat