Secular Brightness Trends of Starlink and OneWeb Satellites

Basandosi su 1,6 milioni di misurazioni effettuate dall'osservatorio robotico MMT9 tra il 2021 e il 2.026, lo studio rivela che i satelliti Starlink VisorSat si sono progressivamente illuminati di 0,6 magnitudini, mentre quelli OneWeb si sono oscurati di 0,4 magnitudini, entrambe le tendenze risultando statisticamente significative a 3 sigma.

Anthony Mallama

Pubblicato 2026-04-16
📖 4 min di lettura☕ Lettura da pausa caffè

Each language version is independently generated for its own context, not a direct translation.

Immagina il cielo notturno come un grande, antico teatro. Per secoli, gli astronomi e gli osservatori del cielo sono stati il pubblico, seduti al buio, ammirando le stelle come se fossero le luci del palcoscenico. Ma negli ultimi anni, due grandi compagnie di produzione (SpaceX con Starlink e Eutelsat con OneWeb) hanno iniziato a riempire il cielo di nuovi "attori": migliaia di satelliti che passano velocemente, creando scie luminose che disturbano lo spettacolo.

Questo studio, scritto da Anthony Mallama, è come un reportage di lungo periodo su come questi nuovi "attori" stanno cambiando il loro costume di scena nel corso di 5 anni (dal 2021 al 2026).

Ecco cosa è successo, spiegato in modo semplice:

1. Il Grande Esperimento

Gli scienziati hanno usato un "occhio robotico" molto potente in Russia (l'osservatorio MMT9) che ha fatto 1,6 milioni di foto ai satelliti. È come se avessero guardato il cielo ogni notte per anni, misurando quanto fossero luminosi questi satelliti, correggendo la distanza per vedere come apparirebbero se fossero tutti alla stessa distanza dalla Terra.

2. La Storia di Starlink: I "VisorSat" che si sono accesi

SpaceX ha provato una soluzione intelligente per i suoi primi satelliti: ha aggiunto dei piccoli "cappelli" o visiere (chiamati VisorSat) per ombreggiare le parti che riflettevano la luce del sole, rendendoli meno visibili.

  • Cosa è successo: Purtroppo, nel corso degli anni, questi satelliti con i "cappelli" sono diventati più luminosi.
  • L'analogia: Immagina di dipingere una macchina di nero per non farla notare. Dopo qualche anno, la vernice si sbiadisce o si sporca di polvere, e la macchina diventa più visibile di prima. È successo proprio questo: i satelliti Starlink con le visiere sono diventati più brillanti di circa il 60% (in termini astronomici) nel tempo.
  • Nota: SpaceX ha poi smesso di usare questi "cappelli" perché interferivano con le comunicazioni laser, passando a modelli più recenti (V1.5) che, fortunatamente, non hanno mostrato cambiamenti di luminosità significativi.

3. La Storia di OneWeb: I "Faded" che si spengono

Dall'altra parte c'è la costellazione OneWeb.

  • Cosa è successo: Questi satelliti hanno fatto esattamente l'opposto. Nel corso degli anni, sono diventati più scuri.
  • L'analogia: Pensa a un vecchio muro bianco esposto al sole e alla pioggia. Col tempo, la polvere e le intemperie lo rendono grigio e meno riflettente. I satelliti OneWeb sembrano essersi "sporciti" o aver perso la loro brillantezza iniziale, diventando meno fastidiosi per gli astronomi.
  • Il mistero: Gli scienziati hanno controllato se questo fosse dovuto all'invecchiamento dei materiali (come un vecchio vestito che sbiadisce). Hanno confrontato i satelliti vecchi con quelli nuovi lanciati nel 2024 e hanno visto che sono quasi uguali. Quindi, non è solo "invecchiamento": sembra che ci sia un altro motivo, forse legato a come sono costruiti o a come interagiscono con lo spazio, ma nessuno sa ancora esattamente perché. Le aziende non hanno dato risposte chiare.

4. Perché è importante?

Questo studio ci insegna due cose fondamentali:

  1. Le cose cambiano: Non possiamo assumere che un satellite sia sempre uguale a se stesso. Se oggi è scuro, tra 5 anni potrebbe essere luminoso, o viceversa.
  2. Serve monitoraggio continuo: Proprio come un medico deve fare controlli periodici per la salute, gli astronomi devono monitorare costantemente questi satelliti per capire se il cielo starlink e OneWeb stanno diventando più o meno "rumorosi" per le nostre osservazioni.

In sintesi:
Mentre i primi satelliti di Starlink con le visiere hanno iniziato a "splendere" di più (un problema), i satelliti OneWeb si sono "spenti" un po' (una buona notizia, ma con un mistero irrisolto). La ricerca ci dice che il cielo non è statico: è un ambiente dinamico dove la luce dei nostri nuovi "inquilini" spaziali cambia costantemente, e dobbiamo tenerli d'occhio per proteggere la bellezza del nostro cielo notturno.

Sommerso dagli articoli nel tuo campo?

Ricevi digest giornalieri degli articoli più recenti corrispondenti alle tue parole chiave di ricerca — con riassunti tecnici, nella tua lingua.

Prova Digest →