Influence of the response modification factor on the bidirectional seismic performance of reinforced-concrete buildings
Questo studio utilizza la metodologia FEMA P695 e l'analisi dinamica incrementale su modelli 3D di edifici in calcestruzzo armato per dimostrare che l'eccitazione sismica bidirezionale riduce significativamente la capacità di collasso, rendendo necessaria una riduzione del fattore di modifica della risposta (R) da 8 a 4–5, convalidando al contempo un efficiente framework a 2DOF per una accurata valutazione del collasso bidirezionale.