The cerebellum supports two systems for understanding others in early childhood
Questo studio rivela che il cervelletto sostiene due distinti sistemi neuroanatomici nella prima infanzia: il Crus II facilita il ragionamento esplicito sulla Teoria della Mente, mentre il lobulo inferiore VIIB e il verme posteriore sostengono la predizione dell'azione non verbale, fornendo così un supporto a diversi stadi dello sviluppo cognitivo sociale.
Articolo originale sotto licenza CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/). Questa è una spiegazione generata dall'IA di un preprint non sottoposto a revisione paritaria. Non è un consiglio medico. Non prendere decisioni sulla salute basandoti su questo contenuto. Leggi il disclaimer completo
Immagina il tuo cervello come una città frenetica dove diversi quartieri si occupano di compiti differenti. Alcuni distretti sono come il municipio, che gestisce piani complessi e pensieri astratti, mentre altri sono come un centro di controllo del traffico, che osserva le strade e reagisce istantaneamente a ciò che sta accadendo proprio in quel momento. Per molto tempo, gli scienziati hanno pensato che il "municipio" dell'interazione sociale — la nostra capacità di capire cosa pensano, credono o intendono gli altri — fosse l'unico posto che contasse davvero. Questa abilità è chiamata "Teoria della Mente". È il superpotere mentale che ti permette di capire che il tuo amico sta cercando le chiavi nel cassetto sbagliato perché pensa di averle lasciate lì, anche se tu sai che in realtà sono in cucina.
Ma c'è un colpo di scena nella storia. Ancora prima che i bambini possano parlare abbastanza bene da spiegare questi pensieri complessi, sembrano "capire" ciò che fanno gli altri. Un bambino piccolo potrebbe osservare un personaggio in una storia e indovinare dove quel personaggio guarderà per trovare un giocattolo, anche se il personaggio ha un'idea errata di dove si trovi il giocattolo. Questo accade senza parole, solo osservando le azioni. La grande domanda per gli scienziati è stata: questo indovinare precoce e senza parole è solo una versione infantile della stessa abilità del "municipio", o è un sistema totalmente diverso che gira su una parte diversa del cervello? Per anni, l'attenzione si è concentrata soprattutto sulla corteccia cerebrale (lo strato esterno rugoso del cervello), ma una piccola struttura a forma di noce incastonata nella parte posteriore del cervello, il cervelletto, sta ricevendo molenne attenzione ultimamente. È noto per aiutarci a mantenere l'equilibrio e a muoverci fluidamente, ma i ricercatori stanno iniziando a sospettare che possa anche essere un attore segreto nel modo in cui ci capiamo gli uni con gli altri.
Questo articolo si immerge in questo mistero esaminando i cervelli di bambini di età compresa tra i 3 e i 4 anni — un periodo magico in cui i bambini stanno iniziando a padroneggiare l'arte del ragionamento mentale esplicito. I ricercatori hanno utilizzato scansioni cerebrali speciali per vedere se la dimensione di diverse parti del cervelletto corrispondesse a quanto i bambini fossero bravi in due compiti diversi: uno in cui dovevano spiegare verbalmente una falsa credenza di un personaggio (lo stile "municipio"), e un altro in cui dovevano indovinare silenziosamente dove un personaggio avrebbe guardato basandosi sulle sue azioni (lo stile "controllo del traffico").
Ecco cosa hanno scoperto: il cervello sta effettivamente facendo girare due sistemi separati per comprendere le persone, e il cervelletto è il capo di entrambi, ma in quartieri diversi.
In primo luogo, per i bambini che erano molto bravi nel compito della Teoria della Mente esplicita (quello in cui dovevano ragionare su false credenze), i ricercatori hanno trovato un forte legame con un'area specifica del cervelletto chiamata Crus II. Pensa a Crus II come al distretto del "pensiero astratto" del cervelletto. Più grande è il volume della materia grigia in questo punto, meglio il bambino riesce a capire che le persone possono avere pensi che non corrispondono alla realtà. Quest'area sembra fare squadra con la principale rete di ragionamento sociale del cervello nella corteccia cerebrale, aiutando i bambini a costruire modelli mentali complessi di ciò che pensano gli altri.
Dall'altro lato, per i bambini che erano bravi nel compito di predizione non verbale dell'azione (il gioco dell'indovinare silenzioso), la storia era totalmente diversa. Il loro successo era legato a punti completamente diversi del cervelletto: il lobulo VIIB e il verme posteriore. Queste sono le zone di "osservazione dell'azione" e "allerta" del cervelletto. Sono le parti che si illuminano quando osservi qualcuno che si muove o quando noti qualcosa di importante che accade. Lo studio suggerisce che queste aree aiutino i bambini a prevedere cosa faranno gli altri prestando attenzione ai segnali sociali e ai dettagli salienti, piuttosto che costruendo teorie astratte sulle loro menti.
La parte più eccitante è che questi due sistemi non si sovrappongono. La parte del "pensiero" del cervelletto (Crus II) e la parte del "guardare/agire" (VIIB e verme) si trovano in posti diversi e si collegano a parti diverse del cervello. La parte del "pensiero" si collega alla rete di ragionamento sociale del cervello, mentre la parte del "guardare" si collega alle aree che gestiscono l'attenzione e l'azione.
L'articolo ha anche verificato per assicurarsi che questi risultati non fossero dovuti semplicemente al fatto che alcuni bambini fossero più intelligenti in generale o avessero migliori capacità linguistiche. Anche dopo aver controllato questi fattori, il legamento tra i specifici punti del cervelletto e le specifiche abilità sociali rimaneva forte. Sebbene le scoperte per il sistema del "guardare" si basino su un gruppo di bambini e necessitino di ulteriori test per essere assolutamente certe, i risultati per il sistema del "pensare" sono stati confermati in un secondo gruppo indipendente di bambini, rendendo tale scoperta molto robusta.
In breve, questa ricerca suggerisce che il cervelletto non sia solo uno strumento per la comprensione sociale, ma un coltellino svizzero con diverse lame. Una lama ci aiuta a costruire teorie complesse su ciò che gli altri pensano, mentre un'altra ci aiuta a leggere istantaneamente l'ambiente e a prevedere le azioni basandoci su ciò che vediamo. Questa scoperta ci aiuta a capire che i nostri cervelli sociali sono costruiti da sistemi multipli e distinti, che si sviluppano fianco a fianco, ciascuno supportato dal proprio angolo unico del cervelletto.
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