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Uncertainty in discount rates and relative price changes of nature suggest higher than expected social costs of tropical deforestation

Sviluppando un approccio dinamico che tiene conto delle incertezze nei futuri tassi di sconto e nelle variazioni dei prezzi relativi dei servizi ecosistemici, questo studio rivela che i costi sociali della deforestazione tropicale nell'Amazzonia legale brasiliana sono più del doppio delle stime precedenti, rafforzando così l'argomento economico a favore della conservazione delle foreste.

Autori originali: Thomas Knoke, Maritz Drupp, Martin Hänsel, Johannes S. Mohr, Lukas Baumbach, Clemens Blattert, Dominik Holzer, Isabelle Jarisch, Jorge Cueva-Ortiz, Eleanor Gardner, Logan Bingham, Alexander Lange, Est
Pubblicato 2026-09-01
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Autori originali: Thomas Knoke, Maritz Drupp, Martin Hänsel, Johannes S. Mohr, Lukas Baumbach, Clemens Blattert, Dominik Holzer, Isabelle Jarisch, Jorge Cueva-Ortiz, Eleanor Gardner, Logan Bingham, Alexander Lange, Esther Reith, Nick Hanley, Carola Paul, Mengistie Kindu

Articolo originale sotto licenza CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/). Questa è una spiegazione generata dall'IA dell'articolo qui sotto. Non è stata scritta né approvata dagli autori. Per precisione tecnica, consulta l'articolo originale. Leggi il disclaimer completo

Quando abbattiamo una foresta tropicale, la perdita immediata è spesso misurata in legname o in terreni liberati per l'agricoltura. Ma le foreste forniscono una vasta gamma di servizi invisibili che mantengono il pianeta in funzione: regolano il clima, ciclano i nutrienti, proteggono la qualità dell'acqua e offrono habitat per innumerevoli specie. Gli economisti chiamano questi "servizi ecosistemici", e essi hanno un valore, anche se non sono scambiati in un mercato. La sfida nel comprendere il vero costo della distruzione di una foresta risiede nel tempo. Una foresta persa oggi è scomparsa per secoli, forse per sempre, il che significa che i benefici che avrebbe fornito si estendono molto nel futuro. Per confrontare un beneficio ricevuto oggi con uno ricevuto tra cento anni, gli economisti utilizzano uno strumento chiamato tasso di sconto, che essenzialmente chiede quanto meno valore attribuiamo al futuro rispetto al presente. Tuttavia, questo tasso non è un numero fisso; è incerto e può cambiare. Inoltre, man mano che le foreste diventano più scarse e il reddito umano aumenta, il valore che attribuiamo ai servizi forestali rimanenti tende ad aumentare. Questo aumento di valore nel tempo è noto come variazione del prezzo relativo. Per decenni, le stime del costo della deforestazione hanno spesso trattato questi valori futuri come statici o hanno ignorato l'incertezza che li circonda, portando potenzialmente a una grave sottostima del danno.

Un team di ricercatori da istituzioni europee e brasiliane ha sviluppato un nuovo modo per affrontare questo problema, concentrandosi specificamente sull'Amazzonia Legale Brasiliana. Invece di assumere che il valore di una foresta rimanga lo stesso o cambi in una linea prevedibile, hanno costruito un modello dinamico che tiene conto dell'incertezza sia nel tasso di sconto che nel valore mutevole della natura stessa. Hanno simulato migliaia di possibili scenari futuri su un periodo di mille anni, utilizzando un metodo che permette ai tassi di fluttuare e persistere in modi che riflettono l'imprevedibilità del mondo reale. Il loro approccio tratta il futuro non come un singolo percorso, ma come un ampio intervallo di possibilità, alcune delle quali prevedono che il valore della foresta aumenti così drasticamente da superare il tasso con cui solitamente scontiamo i benefici futuri.

I risultati di questa simulazione sono sorprendenti. Quando i ricercatori hanno applicato il loro nuovo metodo alla deforestazione avvenuta nell'Amazzonia brasiliana tra il 1988 e il 2025, hanno scoperto che i costi sociali di questa distruzione erano più del doppio di quanto suggerito dalle stime precedenti. Semplicemente tenendo conto del fatto che il valore dei servizi forestali aumenta man mano che diventano più scarsi e man mano che le persone diventano più ricche, i costi stimati sono aumentati di quasi la metà. Quando hanno aggiunto l'incertezza del tasso di sconto nel mix, i costi sono saliti ancora più in alto. L'effetto combinato di questi due fattori — l'incertezza su come valorizziamo il futuro e il prezzo crescente della natura — ha aumentato il costo sociale totale stimato della deforestazione del 102 percento. In termini concreti, ciò significa che il valore attuale dei servizi ecosistemici persi dalla deforestazione osservata è di circa 2,85 trilioni di dollari USA. Questa cifra rappresenta un costo annuo equivalente al 2,4 percento dell'intero PIL del Brasile nel 2023.

Lo studio ha anche rivelato qualcosa di inquietante sulla natura di questi costi: non sono distribuiti uniformemente. Le simulazioni hanno prodotto una distribuzione con una "coda grassa" sul lato destro, il che significa che esiste una probabilità significativa di esiti in cui i costi sono astronomicamente più alti della media. Questi scenari estremi si verificano quando i tassi di sconto rimangono bassi per lunghi periodi mentre il valore della foresta continua a salire a causa della scarsità. In un mondo simile, il costo di perdere una foresta oggi diventa quasi incalcolabile perché i benefici futuri che stiamo ignorando sono immensi. I ricercatori hanno scoperto che il peggior 10 percento delle loro simulazioni ha prodotto costi medi di 6,58 trilioni di dollari, con costi annuali superiori a 200 miliardi di dollari. Ciò suggerisce che fare affidamento su stime medie o ignorare l'incertezza del futuro potrebbe portare la società a prendere decisioni che sono molto più costose di quanto anticipato.

Gli autori sottolineano che le loro scoperte non si basano su nuovi dati riguardanti quanto foresta sia stata persa, bensì su un nuovo modo di calcolare il valore di ciò che è andato perduto. Hanno utilizzato stime consolidate del valore economico dei servizi forestali, ma hanno applicato un quadro che riconosce la profonda incertezza del futuro. Sostengono che ignorare il valore crescente della natura e l'imprevedibilità dei tassi economici ha portato a una sottostima sistematica del prezzo che paghiamo per la deforestazione. Dimostrando che i costi sociali sono probabilmente molto più alti di quanto pensato in precedenza, lo studio rafforza l'argomento economico per la preservazione delle foreste tropicali. Suggerisce che l'espansione dell'agricoltura e di altri usi del suolo che dipendono dal disboscamento possa comportare un debito nascosto che è molto più grande di quanto ammettano gli attuali modelli economici, esortando a una rivalutazione di come diamo valore al mondo naturale nella nostra pianificazione a lungo termine.

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